La giovane cantante salentina Emma Marrone si racconta al settimanale “Chi”. Dai problemi di salute dello scorso anno alla partecipazione a Sanremo, dalla fine dell’amore con Stefano De Martino al suo tour che l’ha tenuta impegnata per tutta l’estate e tanto altro ancora.

La giovane cantante salentina ha raccontato in che modo è riuscita ad affrontare a testa alta la malattia che l’ha colpita lo scorso anno: “Ho trovato dentro di me una forza incredibile. Ricordo che non ho versato una lacrima. Mi avevano dato due mesi di vita, se l’intervento non avesse funzionato. Ricordo che qualche ora prima di essere operata, senza dire niente ai miei genitori, ho firmato io le carte per la donazione dei miei organi, nel caso non ce l’avessi fatta. Il giorno dopo l’intervento ero già un’altra, sentivo di avere vinto io. Mi sono alzata dal letto e mi sono tolta da sola il catetere, contro il volere dei medici. Sapevo di essere guarita. Sono crollata solo uscendo all’aria aperta dall’ospedale con la mia stampella. Però sono uscita da vincitrice: loro mi volevano mettere su una sedia a rotelle”.

Emma ha parlato anche del suo turbolento rapporto con Stefano De Martino, uno tsunami come lei stesso lo definisce. “Io e lui avevamo creato un pezzettino magico nel nostro privato: eravamo felici così e non avevamo bisogno di nient’altro. All’improvviso uno tsunami ha travolto tutto e tutti, e a quel punto ho temuto davvero che tutti i sacrifici che avevo fatto per la mia musica fossero cancellati da quel maledetto circo mediatico. Ho saputo custodire i miei sentimenti. Non sono mai esplosa con esternazioni di rabbia e vendetta. Con copertine studiate ‘ad hoc’. Ho abbracciato il silenzio e aspettato di capire tutto lucidamente”.

Sebbene Stefano avesse smentito la presenza di terze persone Emma lascia intendere un'altra cosa. Qualunque cosa sia successa è passato e ora tutti e due sono felici e hanno le loro vite.