Quando sentiamo Scampia, pensiamo sempre al primo libro di Roberto Saviano, alle riprese e alle scene della serie Gomorra. Ai Salvatore Savastano e i tanti Ciro Di Marzo che vivono all’ombra di quei vicoli dove si diventa uomini troppo in fretta, dove l’essere donna è un susseguirsi di visite al cimitero o carceri.

Da decenni questo quartiere con le sue “vele” è associato a delinquenza, povertà, droga e sangue. Realtà, certo, ma c’è anche chi preferisce prendere strade diverse e crearsi un futuro alternativo, mettendosi in discussione.

 Ed è per questo che vale la pena raccontare la storia di un giovane ragazzo nato e cresciuto nella famigerata Scampia, Christian Musella di anni 22.

Christian è stato il primo influencer in Italia. Correva l'anno 2013 quando la sua avventura cominciò grazie ad una campagna pubblicitaria con un brand di fama internazionale a cui prese parte.

Terminata questa esperienza, Christian inizia a postare sempre più foto sul suo social Instagram, dove oggi conta quasi mezzo milione di seguaci, e su Facebook, dove ne conta più di 30mila.

Tanti scatti per il giovane napoletano, ma quello che per lui ha lasciato il segno è stato lo scatto all’esterno della sua scuola. "Quella è la foto che mi ha fatto capire di voler iniziare questa professione di influencer  – così inizia la chiacchierata con il giovane Musella -. Volevo da sempre evitare il mondo della strada che purtroppo assedia il mio quartiere. Alle scuole superiori ho iniziato a seguire e copiare i modelli americani e da lì capii che con un semplice hashtag potevo avviarmi verso un futuro diverso. Da sempre -  racconta fiero – ho fatto quello che volevo. Non volevo prendere cattive strade né essere sfruttato con lavoro nero. Mi sono sempre ripetuto che dovevo dare di più a me stesso. Lo dovevo a me e alla mia famiglia che ha sempre cercato di distinguersi dall’etichetta “Scampia”. E ci sono riuscito”.

Dal 2013 la carriera di Christian ha spiccato il volo. Col passare del tempo, inizia a ricevere varie offerte di collaborazione da parte di brand di fama nazionale e internazionale, diventando così uno dei testimonial di punta. Nel contempo raggiunge uno dei suoi obiettivi: essere Influencer a tutti gli effetti.

Decide poi, di aprire un blog professionale (https://www.musellachristian.com), così da poter essere definito anche un fashion blogger, dove posta articoli sulla motivazione personale e consigli sugli outfits.

Successivamente viene chiamato sempre da più agenzie pubblicitarie, di moda, marketing, e nel 2017 prende parte a molte campagne pubblicitarie, anche internazionali.

Il suo nome, dal 2018 al 2020, inizia a scalare la vetta nel mondo digitale, ed attualmente conta numeri da capogiro.

La sua famiglia ha sempre appoggiato le scelte di Christian, incoraggiandolo a perseverare. Nonostante la sua affermazione ha ancora molti obiettivi da inseguire. “Ho vari traguardi da raggiungere e sogni da realizzare - racconta -, ma in particolar  modo vorrei essere un mentore e un punto di riferimento per tutti coloro che mi seguono, sia nella vita che nel modo di vestire. Spero di continuare a lavorare nel mondo dei social network, come influencer, fotomodello e blogger. E’ una realtà che ha cambiato la mia vita e mi ha salvato dai pericoli della strada. Il mio sogno? Far parte del mondo dello spettacolo.  Sarebbe una vera e propria svolta per me – conclude con voce determinata Christian –, anche se sono consapevole che la cosa non è semplice. Ci vuole tanta fortuna, è vero, ma anche tanta preparazione. Ed il tempo, per fortuna, è mio alleato…”.

Quando si dice che volere è potere. La storia di Christian insegna molte cose. Non conta dove nasci o chi frequenti. Se vuoi diventare qualcuno, o distinguerti, puoi farlo. La vita è una scelta tra il bene e il male. E nonostante l’ambiente in cui ha vissuto Christian, lui ha scelto il bene.

Scampia non è “Gomorra”, ma anche sogni e speranze. E la storia di Christian ne è un esempio.