La prima consegna del Tapiro d’Oro del 2026 ha avuto come protagonista Rosario Fiorello. Nella prima puntata in prime time di Striscia la Notizia, Valerio Staffelli ha raggiunto il celebre showman per consegnargli l’iconico maialino d’oro del tg satirico, questa volta impreziosito da strass.

Fiorello, attualmente conduttore radiofonico de La Pennicanza su Rai Radio 2, ha accolto Staffelli con la consueta ironia: «Ti tingi il pizzetto? Hai le sfumature bionde. Ho letto “Striscia si rinnova”, pensavo si liberassero di Tinto Brass».

Poi la battuta fulminea: «Devo chiamare un attimo Biggio, mi sta aspettando».

Fiorello e le polemiche: “Io non faccio scandali”

Ripercorrendo con l’inviato del programma di Antonio Ricci le ultime notizie che lo hanno coinvolto, Fiorello ha chiarito alcuni passaggi: «Chiamai Corona perché era la notizia del giorno. Mi disse che io non ero scheletrato».

Raggiunti in strada anche Fabrizio Biggio, Fiorello ha assistito a un video riassuntivo con tutti i “baci televisivi” della sua carriera: «Vengono dall’archivio di Signorini».

Dal Tapiro al bar: “So più cose di Corona, ma servono prove”

La consegna del Tapiro d’Oro è proseguita in un bar, davanti a un caffè. Qui Fiorello ha ribadito il suo punto di vista sulle polemiche mediatiche: «Io non faccio scandali. Posso fare un contromano qui fuori o bere un 30 centilitri di vino. Se so segreti su personaggi famosi? Ne so più di Corona, ma sono voci di corridoio. Riguardano Mediaset. Oggi è troppo facile parlare: servono prove. Tutto va chiarito nelle sedi opportune».

La telefonata ad Amadeus e la videochiamata a Carlo Conti

Durante la consegna del Tapiro, Fiorello ha provato a chiamare in diretta Amadeus, senza ottenere risposta. Subito dopo è partita una videochiamata a Carlo Conti, che ha risposto immediatamente: «Guarda che formazione», ha commentato il conduttore.

Fiorello ha allora scherzato: «Volevamo che per la prima volta Carlo Conti fosse in prima serata su Canale 5. Valerio Staffelli mi sta dando un Tapiro per non aver fatto niente, per non essere coinvolto in scandali».

Prima di riagganciare, la battuta finale di Conti: «Neanche io, purtroppo, ho scandali. Per ora no… vediamo che succede».