Nel pomeriggio di ieri Gabriel Garko è stato ospite a Verissimo, il talk show condotto da Silvia Toffanin, insieme all’attrice Anna Safoncik, per presentare la nuova mini fiction di Canale 5, Colpa dei Sensi.

Durante la lunga chiacchierata in studio, l’attore ha parlato non solo del nuovo progetto televisivo, ma anche di sentimenti, amore e vita privata, lasciandosi andare a una confessione del tutto inaspettata.

Gabriel Garko e il significato dell’amore oggi

Stimolato dalle domande di Silvia Toffanin, Gabriel Garko ha condiviso la sua visione delle relazioni e dell’equilibrio di coppia: “Chiunque deve stare prima bene con sé stesso e conoscersi bene in modo da poter mettere dei paletti e dei limiti nel rapporto”.

L’attore ha poi sottolineato l’importanza degli spazi personali all’interno di una relazione: “Penso che ognuno debba avere i propri spazi, i propri vizi, il disordine o l’ordine e che nessuno dei due debba sovrastare l’altro. Penso che siamo fatti per stare in coppia”.

“Oggi sono sereno, ho trovato il mio equilibrio”

Nel corso dell’intervista, Gabriel Garko ha parlato apertamente della sua attuale serenità: “Oggi sono sereno, sto bene, ho trovato il mio equilibrio e ho un compagno, stiamo insieme da quasi quattro anni”.

A sorpresa, l’attore ha poi rivelato un dettaglio finora rimasto completamente privato: si è sposato in gran segreto due anni fa.

Il matrimonio segreto e la scelta della privacy

Mi sono sposato un paio di anni fa”, ha raccontato Garko, spiegando la sua decisione di tenere sempre separata la sfera pubblica da quella privata. “Ho sempre tenuto scissa la mia sfera privata da quella pubblica. Ci sono state storie inventate, quella con Eva Grimaldi soprattutto, ma quella era una fiction. Le storie vere le ho tenute per me”.

L’attore ha ribadito più volte quanto per lui sia fondamentale la riservatezza: “Ci tengo tanto alla privacy perché non sono d’accordo che bisogna dire sempre tutto”.

Unione civile con Giorgio: “Eravamo in quattro in Comune”

Parlando dell’unione civile con Giorgio, Gabriel Garko ha fornito ulteriori dettagli sulla cerimonia: “Quando ho preso questa decisione è stato perché stavo bene. È stato il 2 dicembre e lo abbiamo fatto vicino a Natale, quando tutti sono impegnati a pensare ai regali”.

Una scelta strategica per passare inosservati anche all’anagrafe: “Eravamo in quattro, chiusi in Comune, da soli. Non abbiamo detto nulla alle rispettive famiglie. Lo abbiamo comunicato lo stesso giorno solo alle persone a cui volevamo bene e agli amici”.