Il braccio di ferro tra Fabrizio Corona e Alfonso Signorini raggiunge un nuovo livello. Il giudice del Tribunale civile di Milano, Roberto Pertile, ha deciso di passare alle maniere forti: Corona è stato formalmente denunciato al pubblico ministero per aver ignorato il divieto di pubblicare contenuti sul conduttore del Grande Fratello.

Una decisione che segna un punto di svolta nello scontro legale tra i due volti noti dello spettacolo italiano.

La denuncia contro Fabrizio Corona: violato il divieto del giudice

Il magistrato è intervenuto dopo l’ennesima violazione da parte dell’ex fotografo dei paparazzi. Secondo quanto riportato nel provvedimento, Fabrizio Corona non solo avrebbe continuato a pubblicare materiale su Alfonso Signorini nonostante l’ordinanza restrittiva, ma – scrive il giudice – “giunge persino a compiacersi di tale suo illecito rifiuto”. Un comportamento che ha portato alla denuncia formale.

Qual è il reato contestato? L’articolo 388 del Codice Penale

Il reato contestato a Corona è quello previsto dall’articolo 388 del Codice Penale, che punisce chi si sottrae all’adempimento di obblighi civili derivanti da un provvedimento giudiziario. Non si tratta di una semplice multa o di una sanzione amministrativa: la pena prevista può arrivare fino a tre anni di reclusione.

Il giudice Roberto Pertile respinge tutte le richieste della difesa

Nel provvedimento depositato nel tardo pomeriggio di lunedì 9 febbraio, il giudice Roberto Pertile non si è limitato alla denuncia penale.

Sono state infatti respinte tutte le richieste avanzate dalla difesa di Fabrizio Corona, confermando la linea dura già intrapresa con l’ordinanza del 26 gennaio. La strategia processuale dell’ex re dei paparazzi, che puntava a ridimensionare o alleggerire le restrizioni imposte dal tribunale, si è rivelata inefficace.

Digital Services Act: cosa cambia per Alfonso Signorini

Un elemento chiave del provvedimento riguarda l’applicazione del Regolamento europeo 2022/2065, noto come Digital Services Act (DSA).

Il giudice ha riconosciuto ad Alfonso Signorini la facoltà di rivolgersi direttamente agli hosting provider per ottenere la rimozione dei contenuti contestati.

In concreto, questo significa che l’ex conduttore del Grande Fratello potrà chiedere direttamente alle piattaforme – come Instagram, YouTube e siti web – di rimuovere o rendere inaccessibili post, video e storie che lo riguardano, senza dover attendere ogni volta un nuovo intervento dell’autorità giudiziaria.

Scontro Corona-Signorini: cosa può succedere ora

Con la denuncia per violazione dell’articolo 388 del Codice Penale e l’attivazione degli strumenti previsti dal Digital Services Act, lo scontro tra Fabrizio Corona e Alfonso Signorini entra in una fase ancora più delicata.

Da una parte il procedimento penale, dall’altra la possibilità di intervento diretto sulle piattaforme digitali: il caso potrebbe avere ripercussioni non solo giudiziarie ma anche mediatiche, con possibili sviluppi nelle prossime settimane.

La vicenda resta aperta e potrebbe rappresentare un precedente importante nella gestione dei conflitti tra personaggi pubblici e contenuti online.