Il mondo dello spettacolo è sotto shock per la notizia della scomparsa – al termine di una lunga malattia - di James Van Der Beek, l’attore che ha dato volto e anima a Dawson Leery nella serie cult Dawson’s Creek, simbolo di un’intera generazione. Aveva 48 anni.
Ad annunciare la tragica notizia è stata la famiglia, con un messaggio condiviso sul profilo Instagram dell’attore. Parole intime, cariche di dolore ma anche di profonda gratitudine per il tempo vissuto insieme.
“Il nostro amato James David Van Der Beek è morto serenamente questa mattina. Ha affrontato i suoi ultimi giorni con coraggio, fede e grazia. C’è molto da condividere riguardo i suoi desideri, l’amore per l’umanità e la sacralità del tempo. Quei giorni arriveranno. Per ora chiediamo una serena privacy mentre piangiamo il nostro amorevole marito, padre, figlio, fratello e amico”.
Il dolore del cast di Dawson’s Creek
Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio c’è stata Katie Holmes, compagna di set in Dawson’s Creek, che ha voluto condividere un pensiero carico di emozione.
“Ho messo insieme alcune parole a malincuore. È molto da digerire. Sono così grata di aver condiviso un pezzo del viaggio di James. Lui è amato”.
Parole semplici, ma profondamente sentite, che testimoniano il legame costruito negli anni sul set della serie che, tra il 1998 e il 2003, ha raccontato con sensibilità le inquietudini adolescenziali, affrontando temi complessi come il lutto, l’omofobia e le dipendenze.
Anche Busy Philipps, che ha recitato accanto all’attore in Don’t Trust the B—- in Apartment 23, ha condiviso un ricordo toccante, rivolgendosi soprattutto alla moglie Kimberly e ai loro sei figli.
“James Van Der Beek era uno su un miliardo e ci mancherà per sempre. Sono semplicemente e profondamente triste. Era mio amico e gli volevo bene”.
L’attrice ha annunciato l’apertura di una raccolta fondi per sostenere la famiglia in questo momento difficile.
I messaggi di Kerr Smith, Chad Michael Murray e Mary Margaret Humes
Dal set di Dawson’s Creek sono arrivati anche i messaggi di Kerr Smith, che nella serie interpretava Jack McPhee: “Sono così grato di aver potuto chiamare fratello James. Mi mancherà profondamente. Riposa in pace”.
Profondo anche il ricordo di Chad Michael Murray, che ha parlato dell’attore come di “un gigante”, sottolineando come la sua umanità e la sua arte abbiano ispirato colleghi e fan.
Non è mancato il messaggio di Mary Margaret Humes, che nel telefilm vestiva i panni della madre di Dawson. Le sue parole restituiscono il ritratto di un uomo che ha affrontato la malattia con dignità e forza straordinarie: “Raramente mi ritrovo senza parole… oggi è un’eccezione. James, mio guerriero pieno di grazia, hai combattuto una battaglia durissima con una forza e una dignità straordinaria”.
L’eredità di James Van Der Beek
Con Dawson’s Creek, James Van Der Beek è diventato uno dei volti più riconoscibili della televisione mondiale a cavallo tra la fine degli anni ’90 e l’inizio dei 2000. Il suo Dawson Leery, sognatore e fragile, è entrato nell’immaginario collettivo, contribuendo a ridefinire il racconto dell’adolescenza sul piccolo schermo.
