Oggi, martedì 24 marzo, è uscito in tutte le librerie e sugli store digitali “Fuori onda. Come ho trasformato le cadute in passi di danza”, il nuovo libro biografico di Shaila Gatta, edito da Sperling & Kupfer.

La ballerina partenopea ed ex concorrente del Grande Fratello apre le porte della sua vita privata e professionale, condividendo esperienze personali, sfide e momenti di crescita.

Il Grande Fratello

Nel libro, Shaila Gatta racconta dettagliatamente la sua esperienza nella Casa più spiata d’Italia. Tra i capitoli più discussi c’è quello dedicato alla burrascosa quanto passionale storia d’amore con Lorenzo Spolverato. La relazione si è conclusa proprio durante la finalissima del GF, quando Shaila è entrata nella Casa con l’intento di chiudere un capitolo definito “tossico”.

Oltre alla relazione con Spolverato, l’ex velina di Striscia la Notizia parla anche del breve flirt con Javier Martinez, attuale compagno di Helena Prestes, lanciandogli pesanti accuse (ne abbiamo parlato QUI).

Argomenti

Per il Grande Fratello ero decifrabile come una password troppo facile. Non mi decidevo? Lo ha fatto il programma, spedendo me e il vecchio schema (Lorenzo) al Gran Hermano. Mi sono ufficialmente ricongiunta al mio passato”, scrive Shaila.

Da Telecinco a Canale 5, Shaila si è trovata in un nuovo contesto mediatico: “Il trauma è servito! Quelli che fino a una settimana prima erano amici d’avventura erano diventati sconosciuti e inaspriti. Avevano acceso il loro fuoco per me, ma con l’intento di mandarmi al rogo”.

Le difficoltà e la crescita personale

Con il “vecchio schema” (Lorenzo) aveva previsto confronti e spiegazioni, ma non la gogna mediatica: “Non me l’aspettavo […] Quando ho avuto il coraggio di dire basta con Lorenzo, sono stata attaccata e umiliata, nel programma e fuori. Siamo in un Paese in cui la libertà delle donne è vissuta come un timore dalle donne stesse. Sono stata offesa da chi subisce soprusi dai propri compagni, da chi accetta condizioni matrimoniali retrograde e maschiliste. Mi auguro di essere guarita e di non vivere più relazioni inaccettabili per la mia idea di amore. E vi assicuro che, anche in questo caso, non rinnego nulla, l’ho amato profondamente, l’ho sempre difeso perché credevo in noi, e sono certa che lo sceglierei altre mille volte. Non lo giudico come persona, ci mancherebbe, ho contestato solo il suo modo di amarmi. Ecco, se devo riconoscermi un errore, è il solito: dedicarmi all’amore dimenticandomi di me. Non va bene. È stato sfiancante, un lungo giro sulle montagne russe, con giornate infinite in un luogo senza vie d’uscita. Ho di nuovo commesso degli errori, e chi avevo intorno non mi è stato d’aiuto, ma anche questa è stata una lezione che mi ha insegnato a lasciarmi le cose alle spalle.”