L’ex tronista di Uomini e Donne, Federica Aversano, è tornata al centro dell’attenzione mediatica dopo le recenti notizie relative al suo rinvio a giudizio per presunti atti di stalking ai danni dell’ex compagno. La vicenda, che secondo quanto emerso andrebbe avanti da diversi anni tra denunce e procedimenti, si arricchisce ora di nuove dichiarazioni rilasciate dall’influencer a Fanpage.it, in cui l’ex volto televisivo ha deciso di raccontare la propria versione dei fatti.
Le parole di Federica Aversano
Secondo quanto dichiarato da Federica Aversano, la situazione con l’ex compagno sarebbe stata caratterizzata da anni di tensioni e conflitti: “La sua prima denuncia risale a tempo fa, è un caso che va avanti da anni. Sono state integrate diverse denunce fino ad arrivare al processo attuale. Insieme ai miei avvocati, intendo dimostrare che la verità è un’altra. Saranno le autorità ad accertare i fatti, ma la realtà è che la violenza l’ho subita io per anni. È stata una pressione psicologica costante”.
L’ex tronista ha inoltre spiegato di essersi rivolta a un centro antiviolenza per intraprendere un percorso di supporto e uscita dalla situazione che descrive come complessa e delicata.
Il ruolo del figlio e la decisione di agire legalmente
Nel suo racconto, Aversano ha sottolineato come la scelta di procedere legalmente sia arrivata anche in relazione a questioni legate al figlio: “Mi sono mossa tardi perché speravo che le cose si risolvessero per il bene di mio figlio, ma lui ha continuato su questa linea con l’obiettivo di distruggermi. L’ho denunciato per violenza e maltrattamenti, ma non ne ho mai parlato pubblicamente fino a oggi. Ho deciso di agire quando lui ha chiesto l’affido esclusivo per togliermi il bambino, nonostante la CTU avesse stabilito che il piccolo stesse benissimo con me”.
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Secondo quanto riferito, la richiesta di affido esclusivo da parte dell’ex compagno sarebbe stata successivamente rigettata dal giudice civile.
Le accuse e la replica: la questione della presunta aggressione
Uno dei punti più controversi riguarda la presunta aggressione che avrebbe causato una sublussazione alla spalla dell’ex compagno. Federica Aversano ha respinto con decisione questa ricostruzione: “Lo denuncerò anche per calunnia proprio per questo motivo, ho già depositato le prove che smontano la sua versione. Sono stata aiutata da un’agenzia investigativa: una persona con una diagnosi del genere non potrebbe alzare un bilanciere da 75 kg dopo pochi giorni, invece lui è stato filmato mentre lo faceva”.
L’ex tronista ha inoltre dichiarato che sarà affrontata un’ulteriore udienza per chiarire la documentazione medica e le circostanze della prognosi.


