Si è aperta una fase decisiva nel procedimento a carico di Federica Aversano, 33 anni, ex tronista di Uomini e Donne nel 2022 e hostess ferroviaria, rinviata a giudizio dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere con l’accusa di stalking nei confronti dell’ex compagno D.S., 38 anni, padre del figlio della donna, oggi di sei anni.
Secondo l’impianto accusatorio, la vicenda si inserisce in un contesto di forti tensioni familiari e relazionali sfociate in comportamenti ritenuti persecutori.
Le accuse: minacce, molestie e pressioni continue
Secondo quanto riportato dagli atti, Federica Aversano avrebbe posto in essere condotte caratterizzate da:
- presunte minacce e molestie
- episodi di aggressioni verbali e fisiche
- un pressing telefonico costante, sia di giorno che di notte
L’accusa si basa su una denuncia presentata dall’ex compagno, che ha attivato le procedure previste dal Codice Rosso, il protocollo dedicato ai reati di violenza domestica e stalking.
La denuncia e il rinvio a giudizio
La vicenda giudiziaria ha preso avvio a inizio marzo, quando è stata formalizzata la denuncia da parte di D.S.. A seguito dell’esposto, la Procura ha immediatamente disposto accertamenti e convocato Federica Aversano per un interrogatorio esplorativo.
Il Pubblico Ministero, dott.ssa Oriana Zona, ha poi deciso di procedere con il rinvio a giudizio, nonostante i tentativi difensivi di chiarire la posizione dell’imputata.
Argomenti
La difesa è affidata agli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo, che hanno contestato l’impianto accusatorio nel corso delle indagini preliminari.
L’udienza del 21 aprile e il lungo controinterrogatorio
Durante l’ultima udienza, tenutasi il 21 aprile davanti al giudice Giovanni Caparco, l’ex compagno dell’imputata — costituitosi parte civile — è stato sottoposto a un controinterrogatorio durato circa tre ore da parte della difesa.
Il confronto in aula si è concentrato sulla ricostruzione dei rapporti tra le parti e sulla verifica della solidità delle accuse.
Prossima udienza fissata al 30 giugno
Il procedimento proseguirà il 30 giugno, data in cui è prevista una nuova udienza chiave.
In quell’occasione sarà ascoltata come testimone la madre dell’ex compagno, la cui deposizione potrebbe fornire ulteriori elementi utili alla ricostruzione dei fatti.


