Il 5 maggio scorso Natalia Paragoni e Andrea Zelletta sono diventati genitori per la seconda volta, accogliendo la nascita della loro secondogenita, la piccola Beatrice. La coppia, nata e cresciuta sotto i riflettori di Uomini e Donne, continua così a consolidare una famiglia sempre più unita e affiatata.
Già genitori della primogenita Ginevra, i due ex protagonisti del dating show hanno condiviso con i fan la gioia per l’arrivo della nuova bambina, raccontando anche alcuni dettagli della gravidanza e del parto attraverso i social.
Il parto cesareo e il racconto di Natalia
In una recente chiacchierata con i suoi follower, Natalia Paragoni ha deciso di entrare nel dettaglio della nascita di Beatrice, rispondendo con trasparenza alle domande ricevute.
La piccola è venuta al mondo tramite parto cesareo, una scelta resa necessaria da motivi specifici che l’influencer ha promesso di approfondire in seguito.
Natalia ha raccontato senza filtri la sua esperienza: “Ho dovuto fare il cesareo questa volta, per motivi che poi vi spiegherò. Mille volte il parto naturale per mia esperienza personale. Il cesareo è comunque un’operazione che ha bisogno di più tempo per guarire. Io ho avuto anche la tosse quindi, un dolore mamma mia!”.
Un’esperienza intensa, dunque, che ha richiesto tempi di recupero più lunghi rispetto a un parto naturale.
Beatrice nata prima del termine ma in salute
La piccola Beatrice è nata alla 36ª settimana + 3 giorni, quindi leggermente prima del termine previsto della gravidanza. Nonostante ciò, le sue condizioni sono subito apparse ottime.
Natalia ha rassicurato tutti i fan: “Tutto ok per Bea fin da subito! Vi posso dire che è una grande mangiona!”.
La scelta del nome: un’idea della sorellina Ginevra
Uno degli aspetti più teneri del racconto riguarda la scelta del nome della neonata. A quanto pare, un ruolo speciale lo ha avuto la primogenita Ginevra.
Il nome Beatrice sarebbe stato infatti suggerito proprio da lei, mentre Andrea Zelletta lo aveva già proposto e Natalia Paragoni si è lasciata convincere con entusiasmo.
La coppia aveva anche pensato a un secondo nome, Partenope, scelto come riferimento a un loro ricordo personale, ma alla fine ha prevalso la semplicità: “Poi abbiamo capito che due nomi e due cognomi erano troppo”.
Il primo incontro tra le sorelle
Grande emozione anche per il momento più atteso: l’incontro tra Ginevra e la piccola Beatrice.
Natalia ha raccontato un momento intenso e carico di emozione: “È stato bellissimo! Ginny agitata e super curiosa. Quando l’ha vista le si sono illuminati gli occhi”.


