A cura di Domenico De Vito

Giuseppe Vianello da Pellestrina in provincia di Mestre, classe 1955. Arriva a Torre Annunziata nell'agosto del 1977, insieme ad altri calciatori del calibro di Cafaro, Saccoccio, Turtoro e Marangi, a completare una rosa costruita per vincere il campionato.

Esordisce con i bianchi a Nola, il 18 settembre del 1977, un derby terminato 2 a 2 con una doppietta di Valeri. Con la maglia del Savoia colleziona 103 presenze, realizzando 11 reti. Diventa un idolo per i tifosi del Savoia, le sue discese e le sue serpentine ancora oggi sono oggetto di discussioni. Memorabile un pomeriggio contro la Nazionale Militare, ed un tunnel a Cabrini fa' scoppiare il finimondo.

La sua ultima gara in maglia bianca la disputa a Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator, andando anche a segno proprio al 90°.Un addio amaro, in quanto il Savoia, arrivato a pari punti con Casoria, Acerrana e Giugliano, retrocede in Promozione.

Come tanti altri calciatori, anche lui trova l'amore e' si sposa a Torre Annunziata.Dal matrimonio nascono i suoi due figli, Livio e Daniele, tifosissimi del Savoia, questione di DNA Sempre allegro, sempre disponibile, ha sempre dichiarato che la maglia del Savoia era la sua seconda pelle.

Ci lascia il 7 dicembre del 2007, tra le lacrime dei tanti tifosi ed amici che gli volevano bene. Abbiamo scelto questa foto che racchiude tutto in tre passaggi: Il pubblico alle spalle, la storica maglia bianca con banda nera, e lui, il Mitico Peppino, ciuffo biondo , stile, e tanta classe. Grazie di tutto, di cuore.