Torre Annunziata esplode di gioia: il Savoia è promosso in Serie C. Al termine di una stagione intensa, combattuta fino all’ultimo, i bianchi centrano l’obiettivo e riportano il club tra i professionisti, riscrivendo una pagina importante della propria storia.
Un ritorno che ha un sapore speciale: il Savoia mancava dal calcio professionistico da undici anni. L’ultima partecipazione dei biancoscudati tra i professionisti risaliva infatti alla stagione 2014-2015 in Lega Pro, prima dell’esclusione dai campionati professionistici e della successiva ripartenza dalle categorie inferiori. Un’attesa lunga, fatta di delusioni e ripartenze, che oggi trova finalmente il suo epilogo più bello.
Allo stadio “Giraud” va in scena una giornata che resterà impressa nella memoria dei tifosi. Serviva una vittoria, serviva una prova di carattere, e il Savoia ha risposto presente. Con determinazione, qualità e lucidità, la squadra ha superato la Sancataldese conquistando i tre punti decisivi.
Una stagione da protagonisti
Il successo di oggi è il coronamento di un percorso costruito settimana dopo settimana. Il Savoia ha saputo mantenere continuità nei momenti chiave del campionato, gestire la pressione e restare in vetta quando il margine si è assottigliato.
Fondamentale il lavoro di mister Catalano, capace di dare identità e solidità al gruppo, ma decisivo anche il contributo di una rosa che ha sempre risposto presente, tra esperienza e giovani emergenti.
Il momento decisivo
Il gol che ha sbloccato l’incontro, realizzato da Dani Munoz, ha indirizzato la gara sui binari giusti, scatenando l’entusiasmo del “Giraud”. Da lì in avanti la squadra ha saputo prima gestire il vantaggio con ordine e attenzione, senza concedere spazio agli avversari, per poi affondare il colpo con la seconda e la terza rete, rispettivamente di Umbaca e Ledesma.
Al triplice fischio è stata apoteosi: giocatori sotto la curva, abbracci, lacrime e cori. In campo è scesa tutta la dirigenza biancoscudata, guidata dal presidente Nazario Matachione, vero artefice, insieme al principe Emanuele Filiberto, della rinascita del club e della straordinaria cavalcata verso il professionismo. Un progetto costruito passo dopo passo, con ambizione ma anche con solidità, che oggi riporta Torre Annunziata nel calcio che conta.
Una città in festa
La promozione va oltre il risultato sportivo. È il riscatto di un’intera piazza, che ha sostenuto la squadra con passione e orgoglio. Torre Annunziata si stringe attorno al suo club, pronta a vivere una nuova avventura nel calcio professionistico.
E adesso?
Il ritorno in Serie C rappresenta un punto di partenza. La società sarà chiamata a programmare con attenzione il futuro, consolidando quanto costruito e affrontando una categoria più impegnativa.
Ma oggi è il giorno della festa. Il Savoia torna dove merita, e lo fa con la forza di chi ha saputo crederci fino in fondo.
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