Torre Annunziata vive ore di febbrile attesa. La città biancoscudata è pronta a fermarsi per una partita che può entrare nella storia del calcio oplontino: novanta minuti che potrebbero consegnare al Savoia la vittoria del campionato e il ritorno tra i professionisti, in Lega Pro.
L’entusiasmo cresce di ora in ora, tra bandiere esposte ai balconi, sciarpe biancoscudate e una passione che torna a travolgere intere generazioni di tifosi. In questo clima carico di emozione, arriva anche l’appello del consigliere comunale Salvatore Monaco, che invita la città a vivere la giornata all’insegna della responsabilità e del senso di appartenenza.
«La tifoseria del Savoia, nelle grandi occasioni, ha sempre dimostrato maturità e amore autentico per questi colori» sottolinea Monaco, lanciando un invito chiaro ai sostenitori biancoscudati: trasformare la partita in una grande festa popolare, evitando comportamenti pericolosi e privilegiando cortei ordinati e partecipati.
L’appello è soprattutto alla prudenza: «Raggiungiamo lo stadio a piedi, riempiamo le strade di entusiasmo, ma senza rischi inutili. Niente motorini. È un invito che faccio da padre, da tifoso e da innamorato della nostra città».
Parole che richiamano anche al rispetto delle regole e alla collaborazione con le forze dell’ordine, steward e polizia municipale, affinché una giornata storica possa trasformarsi in un esempio positivo per l’intera comunità.
Intanto lo sguardo è già rivolto al futuro. L’amministrazione comunale conferma il proprio impegno per il completamento dello stadio “Giraud”, considerato fondamentale per consentire al Savoia di disputare l’eventuale campionato di Lega Pro nella propria casa.
Il sindaco Corrado Cuccurullo segue personalmente l’evoluzione del progetto insieme agli uffici comunali e all’assessorato competente. A breve partiranno infatti i lavori del secondo lotto, passaggio decisivo per rendere l’impianto pienamente operativo e affidarlo successivamente alla società sportiva.
Ma la città si prepara anche a vivere la partita insieme. È stata infatti confermata l’installazione di un maxischermo nella villa comunale, che per l’occasione si vestirà simbolicamente di bianco, diventando il cuore pulsante della tifoseria oplontina.
Un appuntamento che va oltre il calcio e che rappresenta il desiderio di riscatto, identità e orgoglio di un’intera comunità.
«Domenica scriviamo insieme una pagina di storia. Con rispetto, con orgoglio, con il cuore» è il messaggio conclusivo rivolto alla città.
E Torre Annunziata, adesso, aspetta soltanto il fischio d’inizio.
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