Il ritorno del Savoia in Serie C ha acceso l’entusiasmo di tifosi e città. A raccontare la gioia per questo importante traguardo è stato Emanuele Filiberto, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione Radio Goal.

Emanuele Filiberto: “Una stagione magica e incredibile”

Molto, molto felice. È stata una stagione bellissima, un momento magico, magnifico, incredibile. Devo tutto a questa squadra straordinaria, ai giocatori, allo staff tecnico, al mister e a tutta Torre Annunziata, che ci ha sempre sostenuto”.

Un pensiero speciale è stato dedicato ai tifosi, protagonisti assoluti del successo: “Vedere lo stadio pieno nelle ultime domeniche è stato emozionante. La città ha creduto sempre in noi”.

Torre Annunziata protagonista: entusiasmo e identità ritrovata

La promozione del Savoia non è stata solo un risultato sportivo, ma anche un evento sociale per l’intera comunità di Torre Annunziata. Le celebrazioni hanno coinvolto l’intera città, simbolicamente colorata di bianco per festeggiare il ritorno tra i professionisti.

Il nodo stadio: l’appello all’amministrazione

Uno dei temi centrali dell’intervista è stato lo stadio cittadino, fondamentale per affrontare la Serie C in casa. Emanuele Filiberto ha ricordato una promessa istituzionale: “Il sindaco (che due giorni fa ha presentato le sue dimissioni, ndr) aveva garantito che lo stadio sarebbe stato pronto per la Serie C. Ora serve mantenere quell’impegno”.

Poi ha aggiunto con fermezza: “Sarebbe un peccato enorme per i tifosi e per la città giocare altrove. Il Savoia deve restare a Torre Annunziata”.

L’auspicio è che i lavori partano al più presto per garantire alla squadra una struttura adeguata al salto di categoria.

Sinergie con il Napoli e il sogno Serie B

Nel corso dell’intervista si è parlato anche di possibili collaborazioni con il Napoli, in particolare sullo sviluppo dei giovani: “Sarebbe bellissimo creare una sinergia tra il settore giovanile del Napoli e il Savoia”.

Spazio anche alle emozioni personali, con il messaggio ricevuto da Ciro Immobile, originario proprio di Torre Annunziata, e con una città intera in festa.

Infine, lo sguardo è già rivolto al futuro: “Abbiamo un progetto imprenditoriale importante. L’obiettivo è arrivare in Serie B entro tre anni”.