A cura di Antonio Gagliardi

Dopo la pubblicazione su torresette.news dell'articolo relativo alla proposta progettuale dell’architetto Toni Amitrano sull’allargamento di Rampa Nunziante, il dirigente dell’Ufficio tecnico del comune di Torre Annunziata, ing. Nunzio Ariano, è stato contattato dalla  redazione del giornale per un parere in merito alla proposta prospettata. In quella occasione abbiamo appreso che sono in itinere cinque idee progettuali da parte dell'Ufficio tecnico comunle relative a diversi ambiti del nostro territorio. E più precisamente: Rampa Nunziante-Litorale Alfani; via dei Mille e Villa Parnaso; Villa Comunale; darsena dei pescatori ed ex Ecoittica; penetrazione porto-Scavi.

In sostanza, il Comune, attraverso l'assessorato all'Urbanistica e Lavori Pubblici retto dall'assessore Luigi Ammendola, ha ottenuto dalla Regione Campania un finanziamento di 800 mila euro per dotarsi di una progettazione puntuale, definitiva ed esecutiva attraverso un bando pubblico.

Facciamo una premessa, non vogliamo descrivere il mondo dei sogni, ci guarderemmo bene da farlo, anche perché, come dice un vecchio proverbio, dal dire al fare ci passa il mare. Tuttavia l’Amministrazione comunale può contare su 800 mila euro per indire un bando di concorso rivolto a studi di progettazione per sviluppare cinque idee progettuali redatte dall'arch. Gino di Donna, unitamente a collaboratori dell'UTC e con il coordinamento del dirigente UTC ing. N. Ariano. Una volta che il Comune si sarà dotato di progetti esecutivi dovrà poi acquisire le risorse per la realizzazione delle opere.

RAMPA NUNZIANTE - Si prevede l’allargamento del primo tratto della Rampa da Via Gino Alfani, mediante un corridoio pensile al fine di garantire il normale percorso dei pedoni. Si prevede, inoltre, l’allargamento di circa 3 metri del tratto di Via Gino Alfani (marciapiede), l’inserimento di un ascensore per il collegamento verticale tra la quota di Via Gino Alfani - imbocco Rampa Nunziante, con sottostante piazzale Luigi Manzo, ed infine la copertura del trincerone ferroviario tra la curva di Via Gino Alfani e la quota della Rampa Nunziante, mediante un terrazzamento e gradinate.

VIA DEI MILLE e VILLA PARNASO -  Si prevede l’acquisizione di nuove aree che andranno a collegarsi all’esistente parco di Villa Parnaso, creando così un'unica area a verde, con un ulteriore accesso da via dei Mille. Quest’ultimo da realizzare a mezzo di un ponticello pedonale che attraversa il sottostante trincerone ferroviario. All’interno di tale area a verde vi sono alcuni immobili, per i quali si prevede la ristrutturazione con destinazioni coerenti con le funzioni dell’area.

VILLA COMUNALE  - Si prevede il ridisegno di Via Cristoforo Colombo (strada adiacente ai lidi), rendendola completamente pedonale, con riqualificazione del verde pubblico e degli arredi, e nel contempo si prevede la via Marconi a doppio senso di circolazione, con parcheggio da individuare nell’area ex Damiano. Inoltre si prevede l’ampliamento dell’area pedonale anche sull’arenile comunale (mappatella) con una profondità di circa 12,00 metri mediante la realizzazione di una piattaforma belvedere in tavolato ligneo.

DARSENA -  Si prevede l’ampliamento degli spazi antistante le arcate borboniche in corso di ristrutturazione con spostamento della strada verso il porto collegando così la zona della Darsena pescatori con l’area dell’ex Ecoittica, prevedendo altresì la realizzazione di una pista ciclo pedonale, collegata con l’ampliamento delle bretella (lungomare di Oplonti).

PENETRAZIONE PORTO/SCAVI - Si prevede la realizzazione di un nuovo percorso pedonale (verticale), dalla Stazione della Circumvesuviana fermata Torre Annunziata di via Paolo Boselli, collegando, mediante l’installazione di un ascensore e/o di una scala mobile, oltre a rampa di gradini, con la sottostante Via Vittorio Veneto, facilitando così l’accesso agli Scavi Archeologici della Villa di Poppea ubicati in Via Sepolcri, il tutto previa demolizione di un fabbricato prospettante su entrambe le strade (via Boselli/via V. Veneto). Inoltre si prevede l’allargamento della sede stradale di via Eolo con la demolizione di porzioni di immobili, collegando cosi più facilmente la zona porto con gli scavi archeologici. L’area residuale dall’abbattimento del fabbricato sarà organizzata a verde, oltre a spazi per la sosta. Infine si prevede l’acquisizione dell’ex cinema Moderno, con la rifunzionalizzazione dell’intero compendio, parte destinato a parcheggio (piano livello strada) e la parte soprastante in struttura polivalente (museo multimediale) con annessa terrazza belvedere.