A cura di Salvatore Cardone

Sembra una scena della trasmissione televisiva “C’è posta per te” di Maria De Filippi. Due amiche che si abbracciano, Maria Buonaiuto e Nanda Costanzo. Dal  loro viso traspare una grande emozione e il motivo è veramente eccezionale. Non si vedevano da.... 51 anni!

Erano delle ragazze nel ‘68 quando si salutarono per l’ultima volta al termine degli studi all’istituto magistrale “Villari” di Napoli. Ed ora, vicine ai settant’anni, si sono incontrate a casa di Maria. Ed è stata proprio lei a rintracciare l’amica Nanda, casualmente, vedendo un filmato del suo compleanno su facebook. Dopo alcuni contatti telefonici, finalmente l’incontro!

Due donne che hanno seguito lo stesso percorso professionale, entrambe insegnanti alle scuole elementari, ora in pensione, e anche con esperienze di vita  abbastanza simili. Maria, infatti, è stata tra i volontari che sono andati in Columbia per aiutare i bambini disagiati di quel Paese, dimostrando un forte amore  per il prossimo. Così come Nanda ha sempre avuto un profondo sentimento religioso,  che l’ha spinta a visitare i luoghi della cristianità. Ed è proprio durante un viaggio verso Assisi che, lungo il percorso, è andata da Maria che abita a Montefiascone, in provincia di Viterbo.

Rivivere e raccontarsi le loro vicende personali e familiari, ricordando anche i compagni di classe della “IV E”, è stata una gioia immensa. E ripercorrere più di mezzo secolo di vita in poche ore le ha fatte sentire più giovani e ancora più vicine nell’affetto reciproco. Ora però non intendono più perdersi di vista, rimarranno in contatto e cercheranno di incontrarsi con gli altri amici della scuola superiore, anche grazie alla passione di “detective” che ha avuto Maria in questi anni per rintracciare molti di loro.

Abbiamo voluto raccontarvi questa commovente storia di due ragazze della provincia napoletana per dimostrare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che l’amicizia è come il vento “che spegne i fuochi piccoli ma accende quelli grandi”. 

(Nella foto, da sinistra Nanda Costanzo e Maria Buonaiuto)