La quinta edizione del contest “Mille & Un Babà”, organizzata da Mulino Caputo all’Hotel Vesuvio di Napoli, ha celebrato il celebre dolce partenopeo attraverso creatività, tecnica e passione.
Otto finalisti, davanti a una giuria composta da grandi nomi della pasticceria, si sono sfidati presentando interpretazioni originali del babà. Tra i nomi illustri, abbiamo avuto Giustina Brasiello, chef pasticcera del Grand Hotel Vesuvio Napoli; Salvatore Catapano, originario di Torre Annunziata, chef pasticciere delle Terme Ischia; Martina Conte, giovane aiuto pasticcera di Aloha Eventi Bacoli; Enrico Egger, pasticcere della storica Pasticceria Tizzano dal 1960; Angelo Guarino, chef pasticcere de la Corte degli Dei di Agerola; Gennaro Martucci, chef pasticcere del Deschevaliers Restaurant di Napoli; Bruno Merlonghi, primo pasticcere di Aloha Eventi Bacoli; e Vincenzo Vuoso, maestro pasticcere dell’Hotel Grazia alla Scannella di Ischia.
Tra tutti, a distinguersi è stato Salvatore Catapano, chef pasticciere delle Terme di Ischia, che ha catturato l’attenzione sin dall’inizio grazie a una proposta innovativa. La sua creazione, “Partenope in fiore”, ha poi conquistato definitivamente i giudici: un babà profumato al rum e arricchito da agrumi, capace di unire eleganza, equilibrio di sapori e forte identità territoriale.
La vittoria di Salvatore Catapano rappresenta il perfetto incontro tra tradizione e innovazione, dimostrando come la pasticceria napoletana continui a evolversi senza perdere le proprie radici. L’evento ha confermato non solo il valore culturale del babà, ma anche il talento emergente e la vitalità del panorama dolciario locale.
In un clima festoso e partecipato, il contest si è affermato ancora una volta come punto di riferimento per l’alta pasticceria, lasciando al pubblico l’attesa per le prossime edizioni e nuove interpretazioni di un dolce senza tempo.
