Dopo la pubblicazione del nostro articolo sulla Darsena dei pescatori, con il cantiere ancora aperto trasformato di fatto in un parcheggio improvvisato da numerosi automobilisti diretti agli stabilimenti balneari, è giunta in redazione una telefonata dell’ex assessore ai Lavori Pubblici, Daniele Carotenuto, che ha voluto fornire alcuni chiarimenti sullo stato delle aree individuate per incrementare i posti auto lungo il waterfront.
Ex Damiano e Hub portuale: i posti auto programmati
«Ho lasciato l’ex area Damiano completamente pulita e pronta per essere aperta alla cittadinanza – ha spiegato Carotenuto –. Ricordo di aver partecipato a un incontro con il dirigente dell’Ufficio Tecnico, ingegner Valentino Ferrara, il segretario generale Amedeo Rocco e il consulente del Piano Urbano del Traffico, ingegner Claudio Troisi, durante il quale fu stabilita la disponibilità di circa 150 posti auto all’interno dell’Hub portuale e di circa 200 nell’ex area Damiano».
Secondo l’ex assessore, era stato inoltre previsto un servizio navetta per collegare le aree di sosta agli stabilimenti balneari, evitando così ai bagnanti di percorrere a piedi un lungo tratto sotto il sole estivo.
La situazione della Darsena dei pescatori
Per quanto riguarda la Darsena dei pescatori, Carotenuto ha ricordato che era stato approvato un nuovo progetto per la sistemazione dell’area e la realizzazione dei posti auto previsti.
«Al momento non conosco le ragioni dell’impasse che stanno subendo i lavori. È passato un mese ed è ancora tutto inspiegabilmente fermo. Mi auspico che venga portato avanti al più presto il lavoro da noi svolto», ha aggiunto.
I dubbi sui ritardi e l’attesa di una soluzione
Le dichiarazioni dell’ex assessore riportano l’attenzione sulle aree che, secondo quanto programmato, avrebbero dovuto contribuire a risolvere almeno in parte il problema della sosta sul litorale oplontino. Se infatti l’ex Damiano risulta pronta e l’Hub portuale dispone degli spazi annunciati, resta da comprendere perché tali aree non siano ancora state messe a disposizione dei cittadini.
È possibile che vi siano questioni organizzative o gestionali ancora da definire, ma l’auspicio è che la Commissione straordinaria possa individuare rapidamente una soluzione, soprattutto in una fase dell’anno in cui l’afflusso verso il lungomare e gli stabilimenti balneari raggiunge i livelli più elevati. L’apertura dei parcheggi annunciati rappresenterebbe una risposta concreta alle esigenze di residenti, operatori del settore e bagnanti.
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