A cura di Salvatore Cardone

Un viaggio a ritroso nel tempo per rivivere l’atmosfera dell’antica Oplonti. Persone vestite con costumi d’epoca, un aperitivo che si è ispirato a ricette di Apicio e Catone, Vincenzo De Luca che ha letto passi dell’Aulularia di Plauto. Il carme di Catullo "Un invito a cena” e la lettera di Plinio il giovane a Tacito sulla morte dello zio Plinio il Vecchio durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C, recitati dall’attore Antonio Annunziata.

E ancora, un filmato che ha riprodotto virtualmente quel terrificante evento del nostro vulcano. Una full immersion nella nostra Oplonti di circa duemila anni fa, ammirando e passeggiando tra statue, ori e instrumentum domesticum ritrovati durante gli scavi archeologici.

Una serata indimenticabile quella di sabato sera, organizzata ottimamente da Mirella Azzurro, presidente dell’Archeoclub, da Vincenzo Marasco, presidente del Centro Studi Storici "Nicolò d’Alagno” e da Alfredo Scardone, fondatore del Gruppo Storico Oplontino. Centinaia di visitatori hanno affollato le sale del Museo dell’Identità a Palazzo Criscuolo, durante l’iniziativa promossa nell’ambito della Notte Europea dei Musei.

Gustare la frittata di Lucullo, le focaccine Libum Catonis, le uova in salsa elixa, gli spicchi di caciotta al miele, la torta rustica Savillum e il vino Aglianico, ha deliziato il palato dei presenti, riportandoli con la mente ad un’epoca splendida e agli albori di una grande civiltà del nostro territorio. Questa  magica atmosfera verrà riproposta sabato prossimo in un altro appuntamento da non mancare.