A cura di Salvatore Cardone

Oggi, 30 novembre, ricorre l’anniversario della nascita di un grande torrese, Domenico Orsini, imprenditore pastaio. Nacque in questo giorno e mese del 1841, alle ore 13,15. Abbiamo precisato l’orario perché un quarto d’ora prima era nata la gemella Maria Anna.

Domenico, tredicesimo ed ultimo figlio di Raffaele Orsini e Teresa Giordano, inaugurò nel 1881 in via Fontanelle (attuale via Gioacchino Murat), a Torre Annunziata, il primo mulino a vapore, al quale era annesso il pastificio e la sua casa. L’opificio aveva anche un ingresso in via Oplonti, al civico 92, dove c’è la lunetta in ferro, che sovrasta il portone, con le iniziali D.O., come quella del palazzo in Corso Umberto I, 138, dove vivono ancora oggi i discendenti della famiglia Orsini. Questo personaggio dell’Arte Bianca e della nostra storia cittadina, è diventato famoso, insieme alla moglie Francesca Atripaldi, grazie alla scrittrice e pronipote Maria Orsini, che li ha resi protagonisti del suo romanzo “Francesca e Nunziata”.

Nel libro, ma anche nell’omonimo film di Lina Wertmuller, Domenico Orsini è chiamato Giordano (ha come nome il cognome della vera madre) ed è trasformato in un nobile, mentre l’imprenditrice pastaia è la moglie Francesca e successivamente l’orfanella da loro adottata, Nunziata. Nella realtà Domenico Orsini avrà quattordici figli da Francesca e morirà il 5 aprile 1905. Il figlio primogenito Federico, cento giorni dopo la morte del padre, diventerà sindaco di Torre Annunziata, dal 15 luglio 1905 al 25 febbraio 1906. Purtroppo perderà la vita a soli cinquant’anni, il 30 giugno 1921, forse anche per il dolore causato dalla crisi e dalla chiusura del mulino e pastificio l’anno prima.Tre anni dopo, il 17 luglio 1924, lascerà questa terra anche la madre Francesca.

Domenico, Francesca, Federico e la giovane Nunziata sono stati interpretati nel film della Wertmuller rispettivamente da Giancarlo Giannini, Sofia Loren, Raoul Bova e Claudia Gerini. L’attore Domenico Orsini, omonimo del trisnonno, sullo schermo è l’altro figlio, Enrico. La famiglia Orsini è diventata così “immortale”, grazie all’enorme successo del romanzo, tradotto in sei lingue, pubblicato in diverse edizioni e adottato in molte scuole, e al film proiettato il 22 gennaio 2002 in prima visione da Canale 5, che ha avuto un grande successo di pubblico per la notorietà dei suoi protagonisti. Anche io ho voluto rendere omaggio all’autrice del romanzo Maria Orsini presentando, in occasione del suo ottantottesimo compleanno, il 19 marzo 2016, il mio libro: “La vera storia di Francesca e Domenico Orsini”.

(Nella foto in alto, Giancarlo Giannini è Giordano Montorsi e Domenico Orsini è Enrico, insieme sul set del film “Francesca e Nunziata”. Nella foto sopra, Domenico Orsini)