Un incontro fuori dagli schemi, intimo e coinvolgente, quello andato in scena presso la Libreria Libertà di Torre Annunziata, dove lo scrittore siciliano Massimo Pecoraro ha presentato le sue opere “Diario di un’anima ironica” e “Identità nascoste”. Più che una semplice presentazione, l’evento si è trasformato in una vera e propria “sagra letteraria”, un momento di condivisione autentica tra autore e pubblico.
Protagonista non solo lo scrittore, ma anche il suo “Walterego”, figura simbolica e narrativa attraverso cui Pecoraro esplora le sfumature più profonde del proprio io. Un dialogo interiore che diventa racconto, riflessione e occasione di confronto con i presenti, coinvolti attivamente in un percorso fatto di emozioni, consapevolezza e ironia.
Durante l’incontro, Pecoraro ha raccontato i motori che lo hanno spinto alla scrittura: esperienze personali, momenti di introspezione e soprattutto un lungo cammino nella meditazione, strumento che — come lui stesso ha sottolineato — gli ha permesso di scoprire non solo la sua arte, ma anche una vera e propria filosofia di vita.
Non sono mancati momenti di leggerezza, grazie alla sua naturale ironia, tratto distintivo della sua personalità e della sua produzione letteraria. Un’ironia che non è mai superficiale, ma che diventa chiave di lettura della realtà e mezzo per affrontare le complessità dell’esistenza.
Particolarmente sentito il passaggio in cui lo scrittore ha voluto rendere omaggio alla città ospitante, Torre Annunziata, paragonandola alla sua amata Sicilia. Pecoraro ha esaltato l’autenticità delle persone, soffermandosi in particolare sulla genuinità degli anziani, custodi di memoria e valori che, secondo lui, rappresentano una ricchezza inestimabile.
Un evento che ha lasciato il segno, capace di unire letteratura e vita, introspezione e condivisione, in un’atmosfera calda e partecipata. Massimo Pecoraro si conferma così una voce originale nel panorama contemporaneo, capace di parlare al cuore con semplicità, profondità e un’ironia che diventa, giorno dopo giorno, il suo vero “must” esistenziale.
Ha Moderato l’incontro Maria Pia Nocerino.


