Scoppia il caso politico a Torre Annunziata dopo la decisione della maggioranza che sostiene il sindaco Corrado Cuccurullo di estromettere dalla coalizione il movimento Popolari per la Pace, chiedendo le dimissioni della consigliera Francesca Caso e dell’assessore alle Politiche Sociali Antonio Coppola.
Una scelta che ha provocato la dura reazione del Partito Democratico, partito di maggioranza relativa, della coalizione, che attraverso una nota firmata dal segretario cittadino Ciro Passeggia (nella foto) ha dichiarato di essere stato completamente all’oscuro della vicenda.
“È opportuno precisare che il Partito Democratico è totalmente estraneo a tale volontà – si legge nel comunicato –. Siamo al trionfo delle più stantie modalità della vecchia politica, che escludono partiti e società civile, concentrando le decisioni nelle mani degli eletti”.
Il PD sottolinea inoltre come non ci sia stato alcun confronto interno sugli assetti della maggioranza, evidenziando una gestione definita “inadeguata” e accusando la guida politica cittadina di «subalternità rispetto ad altre componenti della coalizione, le stesse che alle recenti elezioni regionali e in occasione del referendum sulla giustizia hanno sostenuto partiti e ragioni della destra (vedasi la sezione n. 20 di via Mortelleto, l'unica dove i Sì hanno sovrastato i NO, ndr)».
Una frattura che rischia di aprire nuovi scenari all’interno della maggioranza e di avere ripercussioni sugli equilibri politici cittadini.
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