A cura della Redazione

L’inchiesta della Procura di Torre Annunziata, che ha coinvolto alcuni amministratori comunali, continua a produrre effetti politici all’interno della maggioranza cittadina. Dopo la notifica di due avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti consiglieri comunali del Partito democratico, è arrivata la presa di posizione ufficiale del Circolo Pd oplontino.

In una nota firmata dal segretario cittadino Ciro Passeggia (nella foto), il partito ha voluto chiarire la posizione interna al circolo, sottolineando come da tempo esistesse una frattura politica tra la segreteria e una parte degli esponenti democratici presenti nell’amministrazione comunale.

Nel comunicato si evidenzia infatti che “la minoranza congressuale del Circolo Pd di Torre Annunziata – della quale facevano parte le due assessore in quota Pd e tutti i consiglieri comunali, ad eccezione della consigliera Antonietta Colletto si era autosospesa dagli organismi dirigenti del circolo”.

Una decisione maturata, viene spiegato, per dissenso rispetto alle posizioni critiche espresse dal partito sia sulle nomine effettuate dal sindaco sia su alcune attività dell’attuale amministrazione comunale.

Il documento ricorda inoltre che, a partire da ottobre 2025, anche il capogruppo consiliare aveva aderito alla componente di minoranza interna.

“Ciò per amore della verità - conclude la nota -, facendo salvo il principio della presunzione di innocenza fino a prova contraria”,