A cura della Redazione

Gli assessori della Giunta comunale di Torre Annunziata rimettono le proprie deleghe nelle mani del sindaco Corrado Cuccurullo, ma allo stesso tempo gli chiedono di ritirare le dimissioni e continuare a guidare la città in una fase considerata decisiva per il futuro politico e istituzionale dell’ente.

È questo il contenuto della lettera indirizzata al primo cittadino, nella quale gli assessori spiegano le ragioni della scelta, definendola non come un gesto di sfiducia o di rottura politica, ma come un atto di responsabilità finalizzato a consentire al sindaco di poter ricostruire liberamente una nuova squadra di governo, anche tecnica, per affrontare la delicata fase amministrativa che attraversa Torre Annunziata.

Nel documento gli assessori sottolineano di essere rimasti in carica fino a oggi “per garantire la funzionalità minima della macchina amministrativa e assicurare i servizi essenziali ai cittadini”, ribadendo al tempo stesso la fiducia nell’operato di Cuccurullo durante i primi due anni di amministrazione.

La decisione di rimettere le deleghe viene presentata come una scelta politica necessaria per aprire una “nuova e più determinante stagione di rinnovamento politico-istituzionale”, lasciando al sindaco “totale autonomia” nella selezione di eventuali nuovi componenti dell’esecutivo.

Nella lettera emerge anche un forte richiamo alla responsabilità collettiva della politica cittadina. Gli assessori chiedono infatti un “scatto di dignità” a tutte le forze presenti in Consiglio comunale, in un momento particolarmente delicato per la città, tornata al centro del dibattito pubblico dopo le recenti vicende giudiziarie e istituzionali.

“Al centro una sola priorità: la comunità; un solo obiettivo: la città e la sua rinascita”, scrivono gli assessori, che definiscono Cuccurullo “l’uomo giusto” per guidare questa fase complessa.

Il passaggio finale della lettera è un invito esplicito al sindaco a ritirare le dimissioni e riprendere pienamente il timone dell’amministrazione comunale: “Lei lo merita; Torre Annunziata lo aspetta”.