Un nuovo appuntamento è stato fissato per lunedì 16 settembre presso un commissariato di Milano per il dj Alessandro Basciano, accusato di stalking nei confronti della ex compagna, la nota Sophie Codegoni. In quell’occasione, dovrebbe essergli nuovamente applicato il braccialetto elettronico, già previsto come misura cautelare.
Il dispositivo gli era stato inizialmente assegnato lo scorso 14 agosto, ma successivamente Basciano avrebbe deciso di rimuoverlo, sostenendo di essersi ferito durante le vacanze e che per motivi medici ne era stato autorizzato lo sgancio.
Tuttavia, non è la prima volta che il dj disattende le convocazioni ufficiali. In occasione di precedenti appuntamenti, Basciano non si era presentato, rischiando così l'aggravamento della misura cautelare: ovvero la sostituzione del divieto di avvicinamento con gli arresti domiciliari, già previsti in caso di violazione della misura imposta dal Tribunale del Riesame.
Se anche il 16 settembre Basciano dovesse risultare assente, gli inquirenti potrebbero richiedere un nuovo aggravamento delle misure, con una probabile applicazione dei domiciliari.
L’arresto e le indagini
Il dj 35enne era stato arrestato nel novembre 2024, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dall’aggiunta Letizia Mannella e dal pubblico ministero Antonio Pansa, per poi essere scarcerato meno di 48 ore dopo. In seguito al ricorso della Procura, il Tribunale del Riesame aveva imposto a Basciano il divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dalla ex compagna, con l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico.
Verso la chiusura delle indagini
Nei prossimi giorni, la Procura di Milano dovrebbe procedere con la chiusura delle indagini preliminari, avviate dopo la denuncia presentata da Sophie Codegoni, con l’obiettivo di procedere verso la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del dj.


