Chiara Cainelli è tornata a parlare pubblicamente per difendersi dalle accuse che, negli ultimi giorni, stanno circolando sul web. L’ex protagonista del Grande Fratello è stata recentemente ospite a Storie Italiane, dove ha raccontato ancora una volta come gli insulti ricevuti sui social l’abbiano spinta a ricorrere alla chirurgia estetica.

Durante la trasmissione, però, si è accesa una discussione con Turchese Baracchi, che in diretta televisiva ha espresso una posizione netta sul tema del body shaming e delle responsabilità personali.

Le parole di Turchese Baracchi a Storie Italiane

L’opinionista ha dichiarato: “Leggevo i commenti sotto i post di Chiara e molte persone la criticavano perché, all’interno del reality, avrebbe utilizzato frasi di body shaming verso altre donne. I social sono una giungla, piena di frustrazione e cattiveria, spesso anche tra donne. Questo fenomeno va regolamentato, ma bisogna anche saper leggere i messaggi che ci sono dietro questa violenza”.

Il chiarimento sui social di Turchese Baracchi

A distanza di tre giorni, Turchese Baracchi è intervenuta su Instagram per chiarire la sua posizione: “Sono contro qualsiasi forma di bullismo, violenza e body shaming. Qualcuno ha voluto distorcere le mie parole insinuando che io sia complice di chi fa bullismo. Ho solo detto che chi soffre queste dinamiche deve combatterle, ma anche non esercitarle sugli altri”.

Rivolgendosi direttamente a Chiara Cainelli, l’opinionista ha ribadito: “Le battaglie contro il bullismo sono serie e importanti. Chi le combatte dovrebbe farlo con assoluta coerenza. Non giustifico gli attacchi che subisci, ma condanno anche ciò che tu, a mio avviso, hai fatto subire”.

E ha concluso: “Condanno sia ciò che subisci sia ciò che hai fatto. Non ho bisogno di applausi facili e non replicherò oltre”.

La durissima replica di Chiara Cainelli: “Questa è persecuzione”

La risposta dell’ex gieffina non si è fatta attendere. In un lungo video sui social, Chiara Cainelli ha espresso tutta la sua rabbia e delusione: “Oggi qualcuno è riuscito a farmi veramente incaz*are. Non sono in cerca di visibilità. Dopo il reality si creano fandom e tifoserie che ti rendono la vita impossibile. L’unica cosa che vuoi è sparire”.

Chiara ha poi chiarito di non voler più entrare nel merito del Grande Fratello, parlando invece di ciò che vive quotidianamente: “Da un anno e mezzo sono perseguitata: profili fake, insulti continui, segnalazioni di massa, minacce sotto casa. Questo è abuso, è violenza, è bullismo organizzato”.

Le accuse alla giornalista: “Così si giustifica l’odio”

Rivolgendosi direttamente a Turchese Baracchi, la Cainelli ha aggiunto: “Quando una persona denuncia violenza non esiste il ‘ma’. Se fossi davvero una paladina della giustizia, sapresti che una denuncia si accoglie e basta. Mettere like a chi mi insulta significa alimentare l’odio”.

Secondo Chiara, il comportamento dell’opinionista avrebbe dato “una scorciatoia” agli hater per continuare a colpirla, giustificando gli attacchi subiti.

Il concetto di Double Bind e il messaggio finale

Nel suo sfogo, Chiara Cainelli ha parlato anche di Double Bind, spiegando: “Se chiedo rispetto sono ipocrita, se mi difendo sono arrogante, se parlo faccio la vittima, se sto zitta allora me lo merito”.

Infine, il messaggio conclusivo: “Quello che succede a me succede a tantissime persone che non parlano per paura di ritorsioni. Io ho una famiglia e un compagno che mi sostengono, ma questo non toglie il dolore. Essere sensibili non significa essere fragili”.