Dopo mesi di silenzio, Marina Berlusconi ha deciso di commentare la battaglia legale in corso contro Fabrizio Corona, così come le notizie circolate sul suo conto e sulla gestione di Mediaset da parte di suo fratello Pier Silvio Berlusconi.
"Mi hanno costretto a vederne una puntata: devo dire che, oltre che falsissimo, l’ho trovato davvero noiosissimo. Comunque se ne stanno occupando i nostri avvocati", ha dichiarato, chiudendo ogni altra comunicazione sull’argomento.
L’imprenditrice, intervistata dal Corriere della Sera, ha parlato soprattutto di politica e del suo orientamento in vista del Referendum del 22-23 marzo: "Al referendum voterò Sì. E non per il mio cognome, né per spirito di parte, ma perché è la cosa giusta", ha spiegato, sottolineando come la sua scelta sia dettata da convinzioni personali e non da appartenenza familiare o politica.
Parlando del bilancio generale della famiglia, Marina Berlusconi non ha esitato a tessere le lodi dei risultati ottenuti in ambito imprenditoriale: "Mondadori resta solida e conferma il suo ruolo come presidio di qualità e pluralismo; Mediolanum ha chiuso un anno record grazie all’ottimo lavoro di Massimo Doris, mentre Pier Silvio Berlusconi, con Mediaset, continua a fare numeri eccellenti. Il sogno di una tv europea con la testa in Italia è finalmente diventato realtà", ha dichiarato.
Ma al solo menzionare il nome di Fabrizio Corona, considerato una minaccia agli interessi e all’immagine pubblica della famiglia, Marina ha rotto il silenzio con uno sfogo netto: "Sono stata costretta a vederne una puntata e ho trovato tutto, oltre che falsissimo, davvero noiosissimo. Se ne stanno occupando i nostri avvocati".
La posizione legale della famiglia è chiara anche tramite Mediaset, che ha confermato l’avvio di una causa da 160 milioni di euro contro Corona, promossa da un collettivo d’eccezione composto da Pier Silvio Berlusconi, Maria De Filippi, Gerry Scotti, Ilary Blasi, Silvia Toffanin e Samira Lui.
