Le dichiarazioni di Luca Argentero su una sua possibile partecipazione a Festival di Sanremo 2026 fatte durante un’ospitata a Splendida Cornice, avevano acceso il dibattito nei giorni scorsi. L’attore, volto amatissimo della fiction Doc - Nelle tue mani, aveva rivelato di essere stato contattato per presenziare al Festival, salvo poi non ricevere più alcuna comunicazione.
Argentero aveva anche chiarito che, qualora l’invito fosse arrivato solo dopo le sue dichiarazioni pubbliche, non sarebbe stato disposto ad accettarlo.
Carlo Conti chiarisce il “caso” Luca Argentero
A fare chiarezza è stato il conduttore di Sanremo 2026, Carlo Conti, che in un’intervista al settimanale Chi ha spiegato come si sia trattato semplicemente di un malinteso.
«Con Luca ho parlato proprio sabato scorso ed è tutto chiarito. C’è stato un piccolo equivoco: credo che dovesse venire per lanciare la nuova stagione di Doc, che doveva partire a marzo. Poi, invece, la serie è stata spostata ad ottobre e quindi è saltato quel momento di promozione. Probabilmente non glielo avevano spiegato».
Conti ha poi sottolineato la trasparenza del suo lavoro: «È tutto molto semplice, quello che faccio è tutto alla luce del sole. Lo faccio con grande serenità e in maniera normale, quindi ogni cosa ha il suo perché, ogni cosa ha una risposta. Non ci sono segreti».
L’ospite più amato da Carlo Conti a Sanremo
Nel corso della stessa intervista, Carlo Conti ha ricordato con emozione l’ospite di cui va più fiero nella sua esperienza all’Ariston: il compianto Ezio Bosso.
«È stato un momento unico, irripetibile. Non avevamo preparato niente. Ed è stato come se in quel momento mi fossi trovato sulla scena di un film dove tu sei a colori e tutto il resto è in bianco e nero. Ecco, non mi rendevo conto di essere sul palco dell’Ariston».
La canzone di Sanremo che ha segnato la sua famiglia
Tra i brani rimasti nel cuore del conduttore c’è Occidentali's Karma, vincitrice nel 2017 con Francesco Gabbani.
«Quando vinse Gabbani con Occidentali’s Karma mio figlio, Matteo, che andava ancora all’asilo, voleva che ogni mattina, mentre lo accompagnavo, sentissimo questa canzone. Durava tre minuti e mezzo, come il tragitto. E siamo andati avanti così fino a giugno».
Carlo Conti dice addio a Sanremo?
Infine, il conduttore ha confermato che non tornerà alla guida del Festival il prossimo anno: «Negli ultimi 12 anni ci siamo alternati solo in 3 direttori artistici: io per 5 edizioni, Baglioni per 2 e Amadeus per 5. E abbiamo dato la nostra impronta, in un crescendo continuo. Credo che sia giusto lasciare spazio ad altri».
