Dopo il successo musicale e il debutto al Festival di Sanremo con il brano Amarcord, Sarah Toscano compie un nuovo importante passo nella sua carriera: a un anno di distanza dall’esperienza sul palco dell’Ariston, la cantante sarà protagonista del film Non Abbiam Bisogno Di Parlare, in uscita questa primavera su Netflix.
Un debutto attoriale che segna una svolta per l’artista, tra i talenti più interessanti lanciati da Amici di Maria De Filippi, e che la proietta verso una dimensione sempre più internazionale e poliedrica.
Sarah Toscano: “Ho sempre desiderato essere un’artista completa”
Intervistata dal settimanale Grazia, Sarah Toscano ha raccontato le motivazioni che l’hanno spinta ad accettare questa nuova sfida: “Ho sempre desiderato essere un’artista completa. Da sempre ammiro Lady Gaga, cantante incredibile e artista poliedrica, che sa ballare davanti a milioni di persone sui maxischermi del Super Bowl e recitare in film candidati agli Oscar. Sono affascinata da chi riesce a fare tutto in modo eccellente”.
La giovane artista ha citato anche Zendaya come modello generazionale: “Mi piace anche Zendaya, più vicino a me come età. E mi è venuta voglia di provare”.
Come si è preparata per il ruolo in Non Abbiam Bisogno Di Parlare
Il film Non Abbiam Bisogno Di Parlare nasce da un contatto arrivato subito dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo: la regista l’avrebbe notata proprio durante l’esibizione sul palco dell’Ariston.
Per entrare nel personaggio, Sarah Toscano ha affrontato un intenso mese di preparazione tra Roma e Torino. La parte più complessa? Imparare la lingua dei segni, elemento centrale nella trama: “Questa è stata la cosa più complessa, ma grazie alla recitazione ho imparato a scavarmi dentro. Non ero abituata a farlo, dato che cerco spesso di nascondere le emozioni che provo”.
Non Abbiam Bisogno Di Parlare: trama e collegamenti con La Famiglia Bélier e Coda
Non Abbiam Bisogno Di Parlare è il remake italiano del film francese La Famille Bélier, già riadattato negli Stati Uniti con CODA - I segni del cuore, vincitore di tre Premi Oscar nel 2022, tra cui Miglior Film e Miglior Attore Non Protagonista per Troy Kotsur.
La storia racconta: “Elettra è un’adolescente udente in una famiglia di genitori sordi, che scopre di avere un talento straordinario per il canto. La possibilità di frequentare una prestigiosa scuola di musica la mette davanti a una scelta dolorosa: inseguire il proprio sogno o restare il punto di riferimento della sua famiglia”.
