A cura della Redazione

Adriana Volpe, ex concorrente e opinionista del Grande Fratello Vip, ha parlato senza filtri della nuova stagione del reality di Canale 5 e di un’edizione che resterà nella storia. L’intervista è avvenuta durante Non è la Tv – Edizione Sanremo, il programma di Fanpage.it condotto da Andrea Parrella, Stefania Rocco e Gennaro Marco Duello.

“Fuoco e fiamme”: il verdetto su Selvaggia Lucarelli

Alla domanda su cosa si aspetta dall’ingresso di Selvaggia Lucarelli nel ruolo di opinionista, Adriana Volpe ha usato una sola parola: “È l’apoteosi”. Una valutazione precisa, non un’esagerazione.

Volpe, che ha ricoperto quel ruolo in coppia con Sonia Bruganelli — descrivendo la loro dinamica come “il bianco e il nero, due caratteri diversi e due modi di vedere le cose sempre in maniera diversa - conosce bene le sfide del ruolo. Su Lucarelli non ha dubbi: “Da Selvaggia Lucarelli ci si aspetta fuoco e fiamme. È una donna che ha il coltello tra i denti, precisa, caustica, pungente, ma sa dove pungere. Secondo me è l’opinionista perfetta”.

La casa del Grande Fratello Vip durante il lockdown

C’è un capitolo della storia del Grande Fratello Vip che riguarda solo Adriana Volpe: l’edizione del 2020, in piena pandemia. I concorrenti entrarono a Cinecittà lasciandosi alle spalle un mondo normale, per uscirne in un contesto completamente cambiato.

Noi siamo entrati a gennaio, lasciando un mondo sereno alle spalle. Quando siamo usciti era irriconoscibile. Eravamo all’interno della casa inconsapevoli, poi piano piano ci hanno informato. Ero già in lockdown prima che cominciasse per tutti gli italiani”.

Il silenzio surreale che ha segnato l’edizione

Un dettaglio rende bene l’idea della condizione surreale: l’assenza di rumore. “In giardino eravamo abituati a un rumore di fondo costante — il traffico, la città. Poi, a un certo punto, quel rumore è scomparso. Abbiamo sentito il silenzio, il cinguettare degli uccellini. Dai balconi arrivavano veri e propri concerti. Si sentiva cantare ‘Azzurro’. All’inizio pensavo fossero manifestazioni d’affetto verso i concorrenti, poi ho capito: era un Paese intero chiuso in casa”.