Il presunto litigio tra Alba Parietti e Giulia Salemi durante la registrazione del podcast Non Lo Faccio X Moda non era reale. Come sospettato da molti utenti sui social, si trattava di uno sketch costruito ad arte per creare engagement e diventare virale.

Il retroscena: “Volevo fare un picco di share”

A chiarire tutto è stata proprio Giulia Salemi, che ha raccontato come è nata l’idea: “Voglio fare un picco di share, voglio fare un finto litigio tra me e te e metterlo all’inizio del video per far credere a tutti che sei sbroccata”.

La proposta è stata accolta con ironia da Alba Parietti, che ha risposto: “Trovo io una scusa”, entrando perfettamente nel gioco.

Lo sketch: la discussione costruita diventa virale

Durante la registrazione, la scena si è sviluppata in modo credibile. Dopo l’introduzione di Salemi, Parietti ha inscenato una reazione stizzita: “Sono così interessanti che mi hai fatto aspettare mezz’ora. Ti ho detto che dovevo partire per la montagna, ho il cane che non sta bene… Voi ragazzine siete convinte che la gente sia a vostra disposizione. Impara l’educazione”.

Subito dopo, la showgirl ha lasciato il set, chiudendo la porta alle sue spalle. La scena ha tratto in inganno non solo il pubblico, ma anche parte dello staff presente.

La reazione: “Ci hanno creduto tutti”

Al rientro, le due hanno commentato divertite il risultato dello sketch. “Ci hanno creduto tutti! Il tuo team, tutti”, ha detto Giulia Salemi.

Alba Parietti ha aggiunto: “La cosa divertente è che anche chi sapeva della sceneggiata ci è cascato. Mi sento sottovalutata nel mio ruolo di attrice”.

Parietti: “Sono professionale, non capricciosa”

L’occasione è servita anche a Alba Parietti per ribadire il suo approccio al lavoro: “Non faccio capricci, sono una persona seria, professionale e rispettosa”.

La conduttrice ha poi raccontato un episodio legato al Festival di Sanremo, spiegando di essersi rifiutata di realizzare un’intervista in condizioni poco adeguate: “Mi avevano chiesto un’intervista intimistica a Serena Brancale in un bar rumoroso. Ho chiesto un’altra postazione. Non è essere capricciosi, è essere professionali”.