Fin dal loro ingresso al Grande Fratello Vip, durante l’Open House, Ibiza Altea e Renato Biancardi si sono mostrati curiosi l’uno dell’altra: si studiano, si annusano e si cercano continuamente.
Il gioco del flirt: ironia e provocazioni
In diverse occasioni, Renato Biancardi ha mostrato apertamente il suo interesse per Ibiza Altea, arrivando a complimentarla dicendo: “Senza parrucca sei ancora più bella”. Lei, invece, ha mantenuto un atteggiamento più riservato, pur ammettendo che, sebbene non corrisponda al suo prototipo estetico, lo trova intrigante e affascinante per la sua personalità.
Negli ultimi giorni il flirt si è intensificato: Ibiza Altea lo stuzzica continuamente con battute ironiche. Durante una seduta nella zona spa, per esempio, ha risposto al massaggiatore: “Qui sta andando bene, ma lui non lo sopporto più”. Poco dopo ha aggiunto, rivolgendosi a Renato: “Chi ti dice che voglio baciarti?”.
Anche in cucina, il gioco di provocazioni è proseguito. Mentre preparava una tisana al finocchio, Renato le ha chiesto: “Cos’è, al finocchio?”, ottenendo come risposta ironica: “Sì, un po’ come te”.
La polemica sull’epiteto omofobo
Durante i loro scambi, Ibiza Altea ha utilizzato un termine che molti hanno ritenuto omofobo. Considerando che in passato la stessa Ibiza ha raccontato di essere stata vittima di razzismo, la battuta ha scatenato numerose reazioni online.
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Come riportato da Biccy, Il portale Gay.it ha titolato: “Nuovo scambio di battute horror al GF Vip tra Ibiza e Renato”, mentre su X alcuni utenti hanno invocato la squalifica. Tuttavia, la maggior parte degli osservatori ritiene che si sia trattato di una battuta uscita male e non di un reale atto di omofobia.
Non è chiaro se il Grande Fratello Vip affronterà pubblicamente la questione nella prossima puntata. È più probabile, infatti, che la situazione venga gestita dietro le quinte, con una convocazione in Confessionale. Qui potrebbe esserle semplicemente ricordato che la Casa è sorvegliata 24 ore su 24 e che ogni parola, anche detta con leggerezza o ironia, può essere fraintesa e amplificata all’esterno.
In sostanza, si tratterebbe di un richiamo alla prudenza e alla consapevolezza, più che di un vero confronto pubblico in diretta.
