Colpo di scena nel caso che coinvolge Alessandro Basciano, ex concorrente del Grande Fratello Vip, accusato di stalking nei confronti della sua ex compagna Sophie Codegoni, madre della loro figlia Céline Blue.
Secondo quanto riportato da Fanpage.it, il giudice avrebbe deciso di revocare la misura cautelare del braccialetto elettronico per una ragione ben precisa: la scelta della stessa Codegoni di trasferirsi a soli 300 metri dall’abitazione milanese di Basciano.
Il motivo della revoca del braccialetto elettronico
La decisione del GUP si basa su un elemento ritenuto significativo: la vicinanza tra le abitazioni dei due ex partner.
Nel provvedimento si legge chiaramente che: “La vicinanza delle abitazioni costituisce il risultato di una scelta non obbligata della persona offesa, almeno parzialmente sintomatica di un’attenuazione dello stato d’ansia originariamente lamentato”.
Secondo questa interpretazione, il trasferimento volontario di Sophie Codegoni nelle immediate vicinanze della casa di Alessandro Basciano sarebbe indicativo di una possibile riduzione del timore precedentemente denunciato.
La posizione della difesa
A sottolineare questo aspetto è stato anche lo studio legale D’Erasmo, che ha evidenziato come la scelta della Codegoni non fosse obbligata.
Nonostante le accuse di presunti atti persecutori, la decisione di vivere a pochi passi dall’ex compagno viene considerata un elemento rilevante nella valutazione del giudice.


