Ascanio Pacelli torna a parlare della sua esperienza televisiva e lo fa senza filtri. In una recente intervista rilasciata al settimanale Mio, l’ex gieffino ha commentato il possibile ritorno di Ilary Blasi alla guida del Grande Fratello Vip, esprimendo un giudizio complessivamente critico sul format.
“Non seguo il programma: va troppo tardi”
Pacelli ha ammesso di non essere un telespettatore assiduo del reality, soprattutto per via degli orari: “Non lo seguo molto, l’orario troppo tardivo mi penalizza: sono una persona mattiniera”.
Con la sua consueta ironia, ha raccontato anche le difficoltà vissute durante la sua esperienza da opinionista: “Facevo fatica a restare sveglio fino alla fine della puntata”.
Poco spazio come opinionista: “È stato svilente”
L’ex concorrente ha poi parlato del ruolo ricoperto nello show, sottolineando come lo spazio a disposizione fosse spesso limitato: “In teoria avevamo quattro o cinque interventi a puntata, ma spesso si riducevano a uno. Ricordo persino una puntata in cui non ho parlato”.
Una situazione che non ha nascosto di aver vissuto con un certo disagio: “Io non sono uno che sta con il dito alzato per attirare l’attenzione, però stare seduto senza mai intervenire è svilente”.
Nonostante tutto, Pacelli rivendica la qualità dei suoi interventi: “Nei pochi momenti in cui ho avuto spazio credo di essere riuscito a dire quello che pensavo, e molti hanno apprezzato sia i contenuti sia il modo”.
“Meglio il Grande Fratello con persone comuni”
Il giudizio più netto arriva sul format stesso. Pacelli non ha nascosto di preferire la versione originale del reality: “Preferisco di gran lunga Grande Fratello fatto da sconosciuti”.
Secondo lui, la versione Vip ha perso autenticità: “Spesso diventa una corsa a mettersi in mostra per ottenere un altro lavoro nei mesi successivi”.
Al contrario, con i concorrenti “Nip” (non famosi), l’esperienza sarebbe più genuina: “Chi è intelligente riesce anche a tornare alla propria vita, sfruttando quella piccola scia che il programma può lasciarti”.
Chi sono i veri Vip? La frecciata agli influencer
Pacelli ha poi criticato l’uso dell’etichetta “Vip”, oggi secondo lui troppo inflazionata: “Viene attribuita con troppa facilità anche a influencer, youtuber o ex protagonisti di reality”.
Un’esperienza utile, ma senza rimpianti
Nonostante le critiche, Pacelli riconosce il valore personale dell’esperienza: “È stata un’esperienza che mi ha fatto fare un passo in più, anche nella consapevolezza di ciò che riesco a fare davanti alla telecamera”.



