All’interno della Casa del Grande Fratello Vip, le parole di Francesca Manzini su Paola Caruso stanno facendo discutere. La comica, da giorni, ha espresso più volte l’intenzione di sostenere la coinquilina anche dopo la fine del programma, arrivando a parlare apertamente di un possibile aiuto economico per le cure mediche del figlio Michele.
Il bambino, nato nel 2019, ha subito a soli tre anni una grave lesione permanente al nervo sciatico a seguito di una iniezione errata durante un soggiorno a Sharm el-Sheikh. Una situazione che ha profondamente segnato la vita della showgirl.
“Vorrei uscire al posto di Paola”: la proposta di Francesca Manzini
Nel corso di una conversazione in giardino con alcuni concorrenti, Francesca Manzini ha dichiarato: “Se dovesse uscire Paola, vorrei immolarmi al posto suo. Così lei prende più soldi ed esco io”.
Una frase che ha immediatamente attirato l’attenzione degli altri concorrenti, tra cui Raimondo Todaro, che ha cercato di riportare la discussione su toni più pratici, suggerendo un approccio diverso: “Rimani tu, poi quando esci le fai un bel bonifico”.
L’idea del bonifico e il sostegno economico futuro
La Manzini ha comunque ribadito la propria intenzione di aiutare Paola Caruso una volta terminata l’esperienza televisiva: “Questo a prescindere lo farò. Ha una situazione non facile”.
Secondo quanto dichiarato dalla gieffina, il supporto sarebbe legato soprattutto alle spese sanitarie del piccolo Michele, che richiedono cure costanti e costose.
Argomenti
Il confronto con Raimondo Todaro: dubbi e precisazioni
Durante la discussione, Raimondo Todaro ha sottolineato come il compagno della Caruso contribuisca già in parte al sostegno economico della famiglia, invitando a una visione più equilibrata della situazione.
Il ballerino ha inoltre evidenziato un aspetto del gioco televisivo: “Se lei esce è perché al pubblico non è piaciuta, mentre tu potresti restare e aiutarla di più”.
Collette e “cadeau”: le nuove idee di Francesca Manzini
Non solo bonifici. In un secondo momento, parlando anche con Alessandra Mussolini e la stessa Paola Caruso, la Manzini ha rilanciato l’idea di organizzare iniziative di supporto: “Potremmo fare una colletta benefica, una cosa sentita. Io ci sarò, voglio dare dei sostegni”.
La gieffina ha poi accennato anche a possibili aiuti concreti, parlando di “cadeau” e di un impegno personale per contribuire a risolvere una specifica situazione medica.


