Aveva lasciato Torre Annunziata a soli 23 anni per trasferirsi in Germania, a Emmendingen, nel cuore della Foresta Nera. Una scelta nata dall’amore per una donna tedesca e da nuove opportunità di lavoro, che lo portarono anche a mettere in secondo piano la sua passione per il calcio. Da giovane, infatti, Oscar Guidone aveva difeso i pali del Savoia nel ruolo di portiere.

Nonostante la distanza, però, non smise mai di sentirsi profondamente legato alla sua città natale. Negli anni trascorsi in Germania divenne un vero e proprio punto di riferimento per i torresi all’estero, fondando l’associazione “Torresi nel Mondo” con l’obiettivo di mantenere vivo il legame con la comunità di origine e con le tradizioni cittadine.

Tra queste, una delle più sentite è la processione della Madonna della Neve del 22 ottobre, alla quale Guidone partecipava ogni anno portando con sé una delegazione di concittadini provenienti da Emmendingen.

Il suo impegno non si limitò al piano affettivo. In Germania, dove ricoprì anche l’incarico di assessore alla cultura, si fece promotore di un gemellaggio di amicizia tra Emmendingen e Torre Annunziata, favorendo nel tempo numerosi scambi culturali tra le due comunità.

Guidone organizzò anche viaggi in pullman dalla Germania verso Torre Annunziata, permettendo a tanti cittadini tedeschi di scoprire le bellezze naturali, artistiche e archeologiche del territorio, oltre alle eccellenze gastronomiche locali. Tra queste la rinomata pasta Setaro, che molti visitatori acquistavano per portarla con sé in Germania.

Negli anni ha inoltre promosso spettacoli e iniziative culturali a Emmendingen, facendo esibire compagnie teatrali e artisti torresi. In occasione di uno di questi scambi fu invitato anche l’allora sindaco oplontino Vincenzo Ascione, a testimonianza del forte legame istituzionale e culturale creato tra le due città.

Lo scorso 18 febbraio, però, Oscar Guidone si è spento, lasciando un grande vuoto tra quanti lo hanno conosciuto e apprezzato.

Proprio per questo motivo torresette.news, sollecitato anche da tantissimi lettori, lancia la proposta di dedicare alla sua memoria i giardini pubblici alle spalle del Monumento ai Caduti in piazza Ernesto Cesaro, nel cuore della città. Un luogo simbolico di cui Guidone si era più volte preso cura insieme ai soci dell’associazione Torresi nel mondo.

Sarebbe anche l’occasione per riqualificare uno spazio verde oggi trascurato, nonostante si trovi in pieno centro cittadino.

Intitolare quell’angolo di verde a Oscar Guidone sarebbe un gesto semplice ma significativo per ricordare un uomo che, anche vivendo lontano dalla sua terra, non ha mai smesso di promuovere Torre Annunziata e di mantenerne vivo il legame con chi vive all’estero.

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