Dopo oltre sei anni di chiusura, il Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Anna e SS. Madonna della Neve di Boscotrecase torna ufficialmente operativo. La riapertura è stata formalizzata oggi, 12 maggio 2026, con la deliberazione n. 701 dell’Asl Napoli 3 Sud.

Ad annunciarlo è il senatore del Movimento 5 Stelle Orfeo Mazzella, che parla di “una notizia prima ancora che politica, profondamente umana e civile”, ricordando come dal marzo 2020 il presidio fosse stato convertito in Covid Hospital, lasciando un vastissimo territorio senza un punto di pronto intervento di prossimità.

Secondo Mazzella, per sei anni oltre 300mila cittadini dell’area vesuviana — da Torre Annunziata a Pompei, passando per Boscoreale, Boscotrecase, Trecase, Terzigno e San Giuseppe Vesuviano — hanno dovuto fare riferimento agli ospedali di Castellammare di Stabia e Torre del Greco, già fortemente congestionati.

Il senatore sottolinea come la riapertura rappresenti “una vittoria collettiva”, frutto delle battaglie portate avanti dai comitati cittadini, dalle associazioni per il diritto alla salute, dai sindaci del territorio e da quanti hanno mantenuto alta l’attenzione sulla vicenda attraverso manifestazioni e iniziative pubbliche.

Nel suo intervento, Mazzella ripercorre anche l’attività istituzionale svolta negli ultimi anni: interrogazioni parlamentari, audizioni ministeriali, lettere alla Regione Campania, emendamenti e sollecitazioni continue per accelerare il completamento dei lavori e la riattivazione del presidio.

La delibera dell’Asl conclude un percorso tecnico-amministrativo finanziato con circa 10 milioni di euro tra fondi statali e regionali destinati alla ristrutturazione e al completamento dell’ospedale. I lavori sul Pronto Soccorso erano terminati lo scorso febbraio, mentre nelle ultime settimane sono state completate le verifiche operative su personale, tecnologia e organizzazione del servizio.

Mazzella ha rivolto un ringraziamento ai vertici dell’Asl Napoli 3 Sud, ai dirigenti sanitari coinvolti e alla Regione Campania, auspicando che la riapertura del presidio di Boscotrecase rappresenti “l’inizio di una nuova stagione per la sanità pubblica campana”, fondata su investimenti strutturali, rafforzamento del personale e riduzione del divario sanitario.

Il senatore ha infine assicurato che continuerà a vigilare affinché il Pronto Soccorso resti pienamente operativo e dotato di personale stabile, evitando il ricorso sistematico ai medici a gettone.

Particolarmente toccante il passaggio finale della nota, dedicato “a chi non c’è più”, alle famiglie che in questi anni hanno vissuto drammi e lunghe attese senza poter contare su un presidio di emergenza vicino: “Oggi, nell’area vesuviana, qualcuno tornerà a sentirsi un po’ meno solo”.

Per essere sempre aggiornato clicca "Segui" sulla nostra pagina Facebook