Selvaggia Lucarelli prosegue nella sua crociata contro i Ferragnez. Non tende a placarsi la polemica montata dalla giudice di Ballando con le Stelle dopo la decisione di Fedez di condividere sul suo account Instagram alcuni audio di una seduta dallo psicoterapeuta nel giorno in cui ha scoperto di essere affetto da un raro tumore neuroendocrino del pancreas.

Il duro affondo su Fedez e Chiara Ferragni

Dopo essersi scagliata contro il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, reo di aver condiviso la scelta rapper milanese, e definendo “parac***” il post pubblicato dall’Ordine sui canali social, la Lucarelli è nuovamente andata all’attacco di Fedez e Chiara Ferragni, e come nel suo stile lo ha fatto senza troppi peli sulla lingua. Secondo l’opinionista, infatti, i Ferragnez sarebbero intoccabili: “Ciò avviene per diverse ragioni – spiega la Lucarelli -. Primo (semplice) per il loro peso mediatico e tutto quello che ne deriva in termini di buoni rapporti di convenienza per stampa, tv, politica, businnes, etc. Secondo, perché questo ha portato ad una (quasi) totale assenza di analisi critica della loro comunicazione). Terzo, perché ogni volta che ci si pone in maniera critica nei loro confronti (o nei confronti di uno di loro due) si alzano montagne di insulti, segnalazioni e ostilità dei loro fan, talvolta più o meno istigati dai loro beniamini. Poi arrivano quelli che si accodano alla discussione per autopromozione. Oppure arriva una risposta scomposta di Fedez, che non regge il dissenso nonostante sia pulviscolo in mezzo a tanto assenso. Questo spaventa e silenzia molte persone che avrebbero molto da dire. Il caso dell’audio è paradigmatico: finché non ho sollevato la questione, quasi tutti gli psicologi (e non solo) che poi si sono esposti, se ne erano stati zitti. Ci sarebbe anche altro da dire, ha ho finito lo spazio!”.

Poi, imbeccata da una follower su un possibile confronto con Fedez, la Lucarelli risponde: “Mi sono confrontata più volte, su diverse questioni, in privato. E non ho pubblicato gli audio”.