A cura di Ludovica Ragonesi

Can Yaman continua a deliziare le sue fan con i video dei suoi allenamenti.

Il popolare attore turco, molto amato e richiesto in Italia, ha fatto del nostro Paese la sua seconda casa.

L’attore è impegnato in queste settimane per la preparazione atletica in vista di due importanti impegni professionali: Can sta lavorando infatti sul set di El turco, serie tv di produzione turca ma in gran parte girata in Italia che andrà in onda su Disney +.

Un altro importantissimo progetto che vede il muscoloso attore come protagonista è Sandokan, il remake della famosa serie tv degli anni Settanta con Kabir Bedi. Sicuramente Can Yaman nelle vesti della “Tigre della Malesia” non deluderà nessuno.

Il lavoro dell’attore, si sa, non si esplicita soltanto sul set. Spesso una dura preparazione è alle spalle di quello che diventa poi il prodotto finito. Così anche Can Yaman, supportato da un coach professionale, si allena con esercizi mirati per scolpire ancora di più il suo corpo già statuario.

E le fan possono “assistere” al suo training grazie ai video che l’attore posta spesso e volentieri sui social. L’ultimo video, vede infatti impegnato il bellissimo Can in una prova di prontezza di riflessi, con il coach che gli lancia un oggetto colorato.

Yaman, ironicamente ha scritto nel post : “Ne ho fatte di tutti i colori”. Ma chissà se il riferimento in realtà non fosse anche ad altro…

Can Yaman, il difficile equilibrio tra fama e privacy

Can Yaman è uno degli attori più sexy del momento.

Molto ambito, non solo dalle schiere di fan innamorate, nonostante l’allure da latin lover, l’attore attualmente è single.

Molto si è scritto dopo la fine della sua storia d’amore con la showgirl catanese Diletta Leotta.

Flirt veri o presunti che hanno riempito le pagine del gossip e che, ogni volta, lo davano accanto ad una donna diversa. Questo accanimento mediatico sulla sua vita privata ha generato qualche mese fa anche uno sfogo dell’attore, che, pur mostrandosi sempre gentile verso fan e curiosi, ha tuttavia chiesto maggiore rispetto della sua privacy.

Richiesta legittima ma, quando si è Can Yaman, forse bisogna fare i conti anche con quest’altro lato della medaglia.