Sabato 31 ottobre

TorreSette torresette.news

Cosa chiedono i vip a ChatGPT? Il servizio de Le Iene svela le domande più imbarazzanti

Annalisa Accardo 2 min di lettura
Cosa chiedono i vip a ChatGPT? Il servizio de Le Iene svela le domande più imbarazzanti

Dai dubbi sentimentali ai consigli piccanti: ecco cosa i vip italiani domandano all'intelligenza artificiale

Pubblicità

Cosa chiedono i vip italiani a ChatGPT? È la domanda che si è posto Sebastian Gazzarrini, inviato de Le Iene, che in un servizio diventato virale ha deciso di scoprirlo in modo diretto. Il giornalista ha chiesto a diverse celebrità di consegnargli il proprio smartphone per cinque minuti e ha aperto l’app dell’intelligenza artificiale di OpenAI, leggendo ad alta voce la cronologia delle domande fatte.

Ne è nato un momento esilarante, tra curiosità, richieste bizzarre e confessioni inaspettate.

Pubblicità
Pubblicità

Le domande più divertenti e inaspettate dei vip italiani a ChatGPT

Tra le prime a finire nel mirino di Gazzarrini c’è Romina Pierdomenico, ex di Ezio Greggio, che ha chiesto: “Il preservativo alla fragola sa davvero di fragola?”.  La showgirl ha poi confessato di non averlo mai assaggiato. Un’altra sua domanda? “Stasera ho un evento ma ho delle bolle sui piedi, come le tolgo?”.

TORRESETTE AI

Hai domande su questa notizia?

Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.

Il giornalista Amedeo Goria ha invece stupito tutti con una richiesta romantica: “Come posso invitare a cena in modo originale la direttrice delle poste?”.

Più diretta Michaela Persico, che ha chiesto a ChatGPT: “Dove trovare ragazzi under 25 a Torino?”.

Scuse, finzioni e curiosità hot

Non sono mancate le domande “di emergenza” o decisamente sopra le righe. Maria Monsè ha cercato una scusa last minute: “Una scusa credibile per il capo redattore…”.  Mentre Biagio D’Anelli ha osato con la fantasia: “Devo far credere di aver conosciuto Michael Jackson, mi faresti una foto con lui?”

Il gossip e la TV che segui, prima degli altri Scegli TorreSette come fonte preferita su Google. Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.

E poi c’è la parte piccante:

  • Shaila Gatta ha chiesto: “La miglior tecnica per l’autoerotismo”, raccontando poi che l’IA le ha consigliato di usare alcuni “oggettini”.
  • Elena Morali ha domandato: “Mi aiuti a creare una chat piccante?”.
  • Massimo Boldi si è informato su: “Quanto dura l’effetto del Viagra?”
  • Francesco Chiofalo ha chiesto: “Se mangi molta ananas tutti i giorni è vero che lo sperma diventa dolce?”
  • Vladimir Luxuria ha invece domandato con ironia: “Mi puoi fare un report della lunghezza delle doti nelle regioni italiane?”

Tra cultura e curiosità: non solo domande hot

Non tutti, però, hanno usato ChatGPT per questioni “pepate”.
Mariana Rodriguez ha preferito l’aspetto culturale, chiedendo: “Non voglio pagare il tizio che racconta la storia del lago, me la dici tu gratis?”

Guendalina Tavassi ha cercato aiuto sentimentale: “Mi aiuti a scrivere un messaggio per riconquistare il mio ex?”

Infine, Alessandro Cecchi Paone ha voluto togliersi una curiosità etologica: “Perché il mio cane mi lecca i piedi?”.

Pubblicità

TORRESETTE AI

Chiedi a TorreSette AI

Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.

Oppure scegli una di queste

TorreSette AI può aiutarti con:

  • Riassunti e approfondimenti delle notizie
  • Il contesto e i precedenti di una storia
  • Altri articoli collegati a questo

Il gossip e la TV che segui, prima degli altri

Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: quando cerchi Grande Fratello, Temptation Island o le altre storie che segui, le nostre notizie ti compaiono più in alto. Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.
Pubblicità

© Riproduzione riservata – TorreSette · https://www.torresette.news/rubriche/social-network/2025/11/05/cosa-chiedono-i-vip-a-chatgpt-il-servizio-de-le-iene-svela-le-domande-piu-imbarazzanti

Commenti

Per commentare serve l'accesso. I commenti compaiono dopo l'approvazione della redazione.