Lulù Selassiè, condannata a un anno e otto mesi per stalking ai danni dell’ex fidanzato Manuel Bortuzzo, ha condiviso sui social una lunga riflessione sull’anno appena trascorso e sui prossimi passi legali.
Un anno di difficoltà e rinascita
L’ex concorrente del Grande Fratello Vip ha scritto su Instagram: “È stato un anno pieno di difficoltà, tra momenti bui, depressione e persone che mi hanno abbandonata lungo la strada. Nonostante tutto questo, però, ci siete voi: i miei fan, la mia community che non mi lascia mai sola, e la mia famiglia, che rimane il mio punto fermo, il mio rifugio, il mio sostegno più grande”.
Lulù racconta di aver iniziato a ricominciare a vivere passo dopo passo, condividendo solo ciò che la fa stare bene e ringraziando chi le è stato vicino senza giudicare.
Appello in tribunale e futuro legale
L’ex vippona ha parlato anche della sentenza di appello contro la condanna per stalking, prevista nei prossimi mesi: “Ad aprile ci vedremo con tante novità. Sarà un mese importante, anche perché ci sarà il mio appello in tribunale a Roma: un momento per me fondamentale, che mi dà forza e che, da un lato, servirà a dimostrare la mia innocenza”.
La scelta di brillare senza cercare attenzione
Nonostante tutto, Lulù ha deciso di affrontare la vita senza inseguire l’hype: “E mentre affronto tutto questo, scelgo di brillare senza rumore: non inseguo l’hype, non cerco il centro dell’attenzione… ci finisco comunque. E alla fine, parlino pure: succede sempre. Forse perché, piaccia o no, essere Lulù fa già abbastanza rumore”.
