Edoardo Tavassi, romano verace e dotato della rara capacità di non prendersi mai troppo sul serio, si è fatto conoscere grazie ai due reality più famosi della tv italiana: L’Isola dei Famosi e Grande Fratello. Adesso è diventato uno dei volti fissi di Ciao Maschio, programma condotto da Nunzia De Girolamo.
Dall’Isola dei Famosi al Grande Fratello: qual è stato il più formativo?
Intervistato da TvBlog, Tavassi ha ricordato i retroscena della sua partecipazione al Grande Fratello: "Sicuramente l’esperienza con L’Isola dei Famosi mi ha dato la possibilità di avere un ottimo riscontro. Quello che succede sull’isola è quello che effettivamente fanno vedere alle persone. Il Grande Fratello è un po’ diverso: prendono una situazione, la montano in una determinata maniera, mettono una musica triste piuttosto che allegra, e ne cambiano totalmente il significato".
Tavassi ha raccontato anche un esempio concreto di montaggio televisivo: "Al GF hanno mostrato Nikita come l’'isolata del gruppo'. In realtà ci avevo già giocato a biliardo, ma montando la clip in quel modo sembrava che l’avessi esclusa. Da questo punto di vista, credo quindi che L’Isola sia più credibile".
Il segreto per mantenere una fanbase solida
Molti concorrenti dei reality scompaiono subito dopo la fine dei programmi, ma Tavassi è riuscito a mantenere una fanbase affezionata: "Ci vuole la fortuna di entrare nel GF, di essere considerato nella Casa e di farti voler bene anche dopo il reality. A vincere è in realtà la tua personalità, che piace alla gente e che ti permette di essere seguito anche fuori".
Il rapporto con gli haters
Tavassi ha un approccio positivo nei confronti dei detrattori: "Gli haters mi fanno tenerezza: quando rispondi loro positivamente, li spiazzi. La maggior parte degli haters cambierebbe idea su di me se mi conoscesse dal vivo".
Il Grande Fratello oggi secondo Tavassi
Riguardo alle edizioni recenti del GF, Tavassi sottolinea un cambiamento nel format: "L’ultima edizione che è andata bene, a livello di ascolti, è stata la nostra. Oggi c’è una piega sbagliata, quella dello 'stra-politicamente corretto'. Si mette paura ai concorrenti, non si possono dire parolacce o litigare, e la spontaneità scompare".
Secondo lui, il pubblico percepisce questa mancanza di autenticità: "Ho fatto moltissimi raduni e parlato con i fan: loro capiscono esattamente cosa i concorrenti provano. Guardano il programma come una serie televisiva".
Ciao Maschio e la scoperta della televisione tradizionale
In Ciao Maschio, Tavassi ha avuto modo di confrontarsi con il mondo dei talk show: "Non sono una persona di televisione e ho fatto solo partecipazioni a reality. Qui mi sento come se stessi affrontando uno stage in un mondo che non conosco, ma che mi affascina tanto. Nunzia De Girolamo e gli autori mi danno consigli su come funzionano i tempi televisivi".
Equilibrio tra vita privata e lavoro
Tavassi sottolinea l’importanza di avere una base sicura fuori dai social: "Io sono sereno perché, se un giorno la Rai decidesse di non volermi più o se mi chiudessero Instagram, continuerei comunque a vivere tranquillo".
Altri reality? No, grazie
Nonostante abbia fatto i due reality più importanti, Tavassi non vuole tornare sui suoi passi: "Per me sarebbe come tornare indietro ed essere etichettato come 'quello che fa solo reality'. Ora voglio esplorare altro".
I progetti futuri di Edoardo Tavassi
Guardando al futuro, Tavassi ha grandi ambizioni: "Inseguo il sogno di avere qualcosa di mio e di scrivere un monologo o fare stand-up comedy a teatro. Sto sperimentando diverse cose e vado dove mi porta il vento".


