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Grande Fratello, Anita Mazzotta sulla storia con Jonas Pepe: "Nella Casa eravamo limitati, ora siamo più liberi"

Grande Fratello, Anita Mazzotta sulla storia con Jonas Pepe: "Nella Casa eravamo limitati, ora siamo più liberi"

Le parole della vincitrice del reality show di Canale 5

(2 minuti di lettura)

La vittoria al Grande Fratello ha cambiato per sempre la vita di Anita Mazzotta, ma il ritorno alla realtà non è stato facilissimo. La piercer ha deciso di rispondere alle curiosità dei suoi fan, e naturalmente ha parlato anche di Jonas Pepe.

Il ritorno alla vita reale dopo il GF

“Ti trovi catapultato in un’altra realtà, non è stato facilissimo”, ha confessato Anita Mazzotta. Il ritorno al lavoro nel suo studio di piercing e tatuaggi, quello che era della madre e del compagno Vincent, l’ha trovata “completamente destabilizzata, con orari sfasati”.

La vittoria al Grande Fratello e l’amore con Jonas Pepe

Essere autentici è stata la chiave del successo: «La parte difficile non è essere autentici, ma essere falsi, ed è veramente impossibile», ha spiegato Anita. «Puoi reggere il personaggio per 1 o 2 settimane, ma poi? Essere veri ripaga sempre».

"Io e Jonas oggi siamo più liberi"

E riguardo a Jonas Pepe? «Ovviamente dentro la casa si è limitati, nel raccontarsi e nel viversi. Al di fuori siamo molto più liberi. È un rapporto in continua crescita e miglioramento», ha rivelato Anita.

La coppia, uscita insieme dal programma con tanto di presentazioni alla famiglia di Jonas, affronta la prova della vita reale come tutte le altre coppie nate sotto i riflettori: Rasha Younes e Omer Elomari, Mattia Scudieri e Grazia Kendi.

"Stiamo bene, ma ci vedrete un po' meno insieme"

Anita ha voluto chiarire un punto importante: «Come all’interno del programma, restiamo sempre due persone singole, con i propri obiettivi e le proprie idee. Questo non significa che non ci vedrete più assieme, solamente un pochino meno».

"Fondamentale capire debolezze e fragilità"

Tra le confessioni più toccanti, quella sulla salute mentale: «Per quanto mi riguarda andare dallo psicologo è stato fondamentale. E lo consiglio a tutti vivamente. Ti conosci a 360 gradi, tutte le tue debolezze, fragilità».

E quando le hanno chiesto cosa si aspetta dal punto di vista lavorativo dopo la vittoria, la risposta è stata sorprendentemente pragmatica:
«Non mi aspetto nulla. Continuo e continuerò a fare quello che mi piace, ovvero il mio lavoro».

 

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