Negli ultimi giorni, le dichiarazioni di Raffaella Scuotto, ex corteggiatrice di Uomini e Donne, hanno fatto molto rumore. In un video pubblicato online, la giovane partenopea ha spiegato i motivi che l’hanno portata a interrompere la relazione con Brando Ephrikian, rivelando di aver subito violenza fisica e psicologica durante la loro storia.
Le parole di Raffaella hanno diviso il pubblico: molti hanno espresso vicinanza e solidarietà, mentre altri hanno manifestato dubbi sulla veridicità del racconto.
Il nuovo intervento di Raffaella Scuotto
A distanza di pochi giorni, Raffaella Scuotto è tornata sull’argomento con una storia accorata su Instagram, riportando: "Non posso fare niente oggi: è passato troppo tempo per me, che avrei dovuto agire subito. Oggi mi dispiace per mia madre, per le mie sorelle, per le mie amiche che un giorno hanno dovuto sentire quelle parole uscire dalla mia bocca. Oggi mi dispiace per me, perché sono io che mi sono sentita debole, umiliata, indifesa e stupida in un posto in cui avrei dovuto sentirmi al sicuro. La verità è che la verità la conoscono solo le persone presenti nei momenti stessi in cui le cose accadono e questa, seppur una tortura, è una magra consolazione per le coscienze di chi ne fa parte. Ci si può provare a salvare la reputazione, ma dalla coscienza non puoi scappare. C’è chi sa di averla pulita, e chi no. L’unica cosa che posso dirvi è di trarre un insegnamento da questa mia esperienza. Sì, ogni donna metabolizza a modo suo e ne parla quando si sente pronta: chi dopo giorni, chi mesi, chi anni. Nessuno può metterlo in discussione, perché a volte non si riesce ad agire subito, si resta ferme, confuse, si pensa che passerà. E solo dopo si capisce che il silenzio pesa più di tutto. Ognuno ha i propri tempi per elaborare, per capire, per parlare, ma non bisogna mai proteggere chi ferisce. Chi vi ama non vi ferisce. Non esistono scuse che possano giustificare ogni minima parola, ogni minimo gesto volto a intimidirvi e mortificarvi. Agite subito. Non esiste “è solo un…” perché da un “solo un…” non sapete cosa possa succedere. Io oggi mi pento amaramente di non aver avuto la prontezza e la lucidità di reagire subito. Oggi, per me, è anche colpa mia. Forse un giorno mi perdonerò. Oggi sono solo contenta di essere andata via, anche se in ritardo. Questa è la mia esperienza. E voglio usarla per dirvi di non permettere a nessuno di minimizzare la vostra, perché sarete solo voi a pagarne le conseguenze. Scegliete sempre chi vi ama e vi protegge".
La replica di Brando Ephrikian
Anche Brando Ephrikian è intervenuto sui social per difendersi, mostrando i messaggi di odio ricevuti dopo le dichiarazioni di Raffaella: "Credo che in questi giorni si sia superato il limite, non me l’aspettavo, non ero preparato, credo che la mia famiglia mi abbia cresciuto con dei valori, dei principi che ho sempre rispettato in 24 anni, sebbene abbia avuto anche delle mancanze, però credo che non mi meritassi di ricevere certi messaggi, certo odio da parte di gente che giudico senza nemmeno sapere, gente che mi insulta e da gente che mi augura addirittura la morte. Io voglio leggervi alcuni dalle centinaia di commenti che ho ricevuto in questi giorni visto che si è parlato di violenza psicologica: 'fatti schifo piccolo uomo, che persona spregevole, oltre a quello che hai fatto fai anche l’indifferente, mi auguro che un giorno le mie figlie non incontrino mai nessuno delle belle apparenze e dentro hanno il marcio e mi auguro che mio figlio non diventi mai un inutile, fai abbastanza schifo, definirti un essere umano è riduttivo, impara ad amare e rispettare le persone, animale, fai schifo come essere umano, schifoso, sempre visto chiaramente che eri un uomo a dir poco stupido, vergogna di ebete, sei veramente uno schifo di persona, sei la persona più schifosa che esista perché sei meschino e sei cattivo dentro e chi vi ha la notte sapendo di essere così, vuoi essere bello quanto vuoi ma fai schifo dentro sei nulla, tutto, sei lo schifo fatto a persona, puoi salvarti la faccia pubblicamente ma il vuoto che hai dentro di te non lo colmerai mai…'".
