Can Yaman torna a parlare del controllo antidroga che lo aveva coinvolto a Istanbul. L’attore turco, durante la conferenza stampa che anticipa la prima serata del Festival di Sanremo, ha voluto chiarire definitivamente l’accaduto.
Can Yaman: “Nessun caso, solo controlli di routine”
«Non c’è un caso, erano controlli di routine in Turchia, è un periodo così, stanno controllando tutti. Io risultato negativo, mi hanno liberato dopo 24 ore. Non c’è un caso. Caso chiuso, ma non c’è mai stato un caso. Ti prendono, ti controllano, se sei bravo ti rilasciano».
Con queste parole Can Yaman ha messo fine alle polemiche, spiegando che si è trattato di verifiche ordinarie nell’ambito di una vasta operazione antidroga. L’attore ha ribadito di essere risultato negativo ai test e di essere stato rilasciato dopo un giorno.
Co-conduttore a Sanremo con Carlo Conti e Laura Pausini
Questa sera Can Yaman salirà sul palco dell’Ariston come co-conduttore accanto a Carlo Conti e Laura Pausini.
Parlando del suo stato sentimentale, l’attore ha scherzato con i giornalisti: «Sono single, perché hai candidati e suggerimenti per me?».
Immediata la replica ironica di Carlo Conti: «Io invece sono sposato».
Slitta la seconda stagione di Sandokan
Grande attesa anche per il futuro televisivo dell’attore. Dopo il successo della prima stagione di Sandokan, le riprese del secondo capitolo subiranno uno slittamento.
«Si sarebbe dovuta girare quest’estate, ma le riprese sono slittate. Dopo il successo vogliono ancora migliorare, servono altri tipi di budget e per fare una cosa fatta bene avremo bisogno di più tempo».
L’obiettivo della produzione è alzare ulteriormente il livello qualitativo della serie. Yaman ha anche sottolineato un aspetto personale: «Mi piacerebbe girare tre stagioni di fila, anche perché poi gli attori invecchiano. A livello fisico dovrò perdere di nuovo peso».
Nuovi progetti: in arrivo la sitcom “Bro”
Attualmente impegnato sul set di una serie in Spagna, Can Yaman tornerà a Roma in estate per girare con Lux Vide una nuova commedia intitolata Bro (“Fratello”).
La sitcom, composta da episodi da 20 minuti per un totale di 40 puntate, rappresenta una nuova sfida per l’attore, pronto a misurarsi con un formato più leggero e contemporaneo.
“Per me è un’esperienza nuova”
Emozionato ma determinato, Can Yaman ha raccontato il suo stato d’animo alla vigilia della conduzione: «Mai avuto un’esperienza con così tanti giornalisti, mi sembra un ambiente molto serio. Mi sono preparato non pensando, perché altrimenti mi emozionavo troppo. Mi fido di Carlo, spero mi aiuterà. Per me è un’esperienza nuova, spero di non combinare pasticci».
