Prenderà il via questa sera la nuova edizione del Festival di Sanremo, tra attesa alle stelle e grande curiosità per una coppia di conduzione inedita: Carlo Conti e Laura Pausini. I due saranno affiancati da numerosi ospiti e co-conduttori, chiamati ad annunciare i 30 Big in gara in un’edizione che promette spettacolo, emozioni e leggerezza.

Festival di Sanremo 2026: Carlo Conti e Laura Pausini raccontano il loro sodalizio

Intervistati da TV Sorrisi e Canzoni, i due protagonisti hanno svelato retroscena e curiosità sulla nascita di questa collaborazione.

Carlo Conti ha raccontato quando ha pensato per la prima volta a Laura Pausini come co-conduttrice: “Siamo partiti da lontano, era lo scorso marzo. Abbiamo fatto un pranzetto, le ho raccontato la mia idea di Festival e le ho proposto di dividere quel palco con me. Peraltro, l’idea l’avevo già avuta nel 2015, ma Laura non poteva perché era impegnata in tour”.

Perché Laura Pausini ha detto sì a Sanremo

La cantante ha spiegato cosa l’ha convinta ad accettare: “Proprio Carlo è la persona chiave di questa pazzia che sto facendo. Mi fa sentire coraggiosa. Quel palco mi ricorda cose bellissime, ma mi mette anche tanta paura e quando sono vicina a Carlo ho l’impressione che lui mi protegga”.

Un ruolo decisivo lo ha avuto anche Pippo Baudo, storico volto del Festival: “Dopo il pranzo ho chiamato Pippo Baudo, che a marzo stava ancora bene. Gli ho chiesto consiglio e lui mi ha detto: ‘Sei pronta, con Carlo starai bene, non avere paura, vai, è il tuo momento’. Il giorno dopo ho richiamato Carlo e gli ho detto: ‘Lo voglio fare’”.

Ultimo Festival per Carlo Conti

Durante l’intervista, Carlo Conti ha ribadito che questa sarà la sua ultima conduzione del Festival di Sanremo. Proprio per questo ha voluto incontrare il Presidente della Repubblica insieme a Laura Pausini e ai 30 Big in gara: un momento istituzionale che ha emozionato profondamente tutti i presenti.

Scaletta, spontaneità e interventi musicali

Sulla preparazione delle serate, Conti ha spiegato: “Abbiamo fatto qualche telefonata, qualche videochiamata, ma su cose generali, come dividersi le canzoni e la scaletta. Il resto vivrà di spontaneità, di cui Laura è maestra”.

E ha aggiunto, sottolineando il valore artistico della collega: “Abbiamo una fuoriclasse e non la facciamo cantare?”.

La Pausini ha confermato l’impostazione voluta dal conduttore: “C’è una base di scaletta, ma Carlo vuole la spontaneità. Non ama che le persone guardino il gobbo invece della telecamera, perché noi parliamo alla gente”.

Il rito scaramantico di Laura Pausini

Se Carlo Conti si dice sereno prima di salire sul palco – “Salgo le scale dietro le quinte, per poi ridiscenderle sul palco”, ha scherzato – diversa è la preparazione di Laura Pausini.

La cantante ha svelato il suo rituale scaramantico: “Faccio quello che ho fatto la prima volta che sono salita su quel palco a 18 anni: infilo un cornetto rosso portafortuna in mezzo al seno. Per tutte le serate ho scelto abiti che mi permettano di mettere il cornetto nel reggiseno”.

La parola chiave: leggerezza

Entrambi concordano: la parola chiave di questo Festival sarà “leggerezza”. Con l’esperienza di Carlo Conti e l’energia di Laura Pausini, l’obiettivo è regalare al pubblico uno spettacolo sereno, autentico e coinvolgente.

Infine, Conti ha rivelato quale sia stato l’aspetto più faticoso della preparazione: “La prova abiti e i servizi fotografici”.

Laura ha chiuso con una battuta: “La cosa importante è chi c’è dentro agli abiti, no?”.