A cura della Redazione

L’omaggio a Pippo Baudo accende la vigilia del Festival di Sanremo. L’edizione 76 della storica kermesse canora, come dichiarato più volte da Carlo Conti, sarà interamente dedicata al celebre conduttore scomparso lo scorso 16 agosto.

Sanremo 2026 omaggia Pippo Baudo: apertura con il suo storico jingle

La puntata inaugurale si aprirà con il celebre jingle “Perché Sanremo è Sanremo” e con la registrazione della sua voce che pronuncia l’iconico saluto: “Benvenuti al Teatro Ariston di Sanremo”. Un momento carico di emozione che promette di commuovere il pubblico del Teatro Ariston.

In prima fila saranno presenti i figli Alessandro e Tiziana, insieme alla storica assistente Dina Minna, che ha sempre raccontato di aver considerato Pippo come un secondo padre.

Katia Ricciarelli non invitata: lo sfogo ad AdnKronos

A far discutere, però, è l’assenza di Katia Ricciarelli, ex moglie del conduttore. La soprano, intervistata da Adnkronos, ha espresso il suo disappunto per non aver ricevuto alcun invito ufficiale.

Un invito ci stava, non tanto come ex moglie, ma comunque come un’artista che è stata al suo fianco per tanti anni e voleva ricordarlo davvero. Onestamente me lo sarei aspettato. Si vede che per loro i 18 anni di vita con Pippo sono sciocchezze che non contano”.

Ricciarelli ha poi lanciato una frecciata anche a Dina Minna: “Mi sembra tutto molto strano dal momento che viene invitata la segretaria, avrebbero dovuto avere il coraggio di metterla vicino ai figli, visto che sono tutti e tre in testamento”.

Intervistata anche da LaPresse, Katia Ricciarelli è apparsa ancora più diretta: “Sono contenta per l’omaggio che faranno a Pippo durante il Festival di Sanremo, se lo merita. Mi sarebbe piaciuto esserci ma avrò degli impegni di lavoro nelle prossime due serate che me lo impediranno. Se sono stata invitata? No, ma sono maggiorenne e sarei andata da sola. Non ho bisogno di inviti”.

Il caso della mostra a Sanremo e il silenzio sulla malattia

La soprano ha poi rivelato di non essere stata informata neppure della mostra inaugurata a Sanremo in memoria di Pippo Baudo: “Non ne ero al corrente, ma se non mi informano non è che sto lì a chiedere. Voglio dire: se mi invitano e posso andare vado. Ma non sono stata informata, ma soprattutto non lo sono stata quando stava male e poi è morto. È questa la cosa più grave. Sono felice che venga celebrato ma mi dispiace per questa omertà. Per questo silenzio totale”.