A cura della Redazione

Il Festival di Sanremo 2027 prende forma, e il dibattito si è già acceso attorno al nome del prossimo conduttore: Stefano De Martino. Tra dubbi, polemiche e indiscrezioni, arriva ora la versione ufficiale della Rai.

Sanremo 2027: perché la Rai ha scelto Stefano De Martino

A fare chiarezza è stato Williams Di Liberatore, Direttore dell’Intrattenimento Prime Time della Rai, in un’intervista rilasciata a FanPage.

Com’è nata l’operazione De Martino a Sanremo 2027? Carlo Conti aveva dichiarato che non avrebbe rifatto il Festival, da allora mi sono mosso per trovare un’alternativa. Ne abbiamo parlato lungamente con Stefano proprio perché volevo fosse un percorso di avvicinamento e di convinzione vera”.

Secondo Di Liberatore, la scelta è maturata gradualmente, attraverso un progetto condiviso con il conduttore. Una volta definita la proposta, è stato coinvolto anche l’amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi, che avrebbe dato il suo pieno sostegno.

Questa convinzione ha fatto sì che io allertassi l’ad dell’azienda che ringrazio per la fiducia nella mia proposta e per averla avallata. Poi abbiamo informato anche Carlo Conti, che ne è stato felicissimo”.

Antonella Clerici non sarà al fianco di De Martino

Smentite invece le indiscrezioni circolate nelle scorse settimane: Antonella Clerici non affiancherà De Martino alla conduzione di Sanremo 2027, contrariamente a quanto anticipato da Repubblica.

Non solo: la Rai avrebbe già bloccato anche l’edizione 2028 per De Martino, confermando un progetto a medio termine volto a garantire continuità al Festival.

Una scelta di continuità per la Rai

Di Liberatore ha spiegato le motivazioni alla base della decisione: “Ho pensato a Stefano perché ha mille caratteristiche: prima di tutto è un uomo Rai e garantisce continuità, poi perché lui è un mattatore che può giocare con registri diversi. La Rai è da tanto che cerca di puntare su una persona giovane che avesse ore di volo sufficienti per risultare funzionale per questa operazione”.

Direzione musicale: al fianco di De Martino Fabrizio Ferraguzzo

Per quanto riguarda la selezione musicale, De Martino dovrebbe essere affiancato da uno staff di direzione musicale guidato da Fabrizio Ferraguzzo, manager dei Måneskin. Una scelta che punta a rafforzare il legame tra il Festival e la scena musicale contemporanea.

“È meritocrazia, non politica”

Nel corso dell’intervista, a Di Liberatore è stato anche ricordato che De Martino è un volto molto apprezzato in Rai, capace di ricevere complimenti trasversali, inclusi esponenti politici di destra.

La replica è stata netta: “È meritocrazia, non c’entra la politica. Lui è stato una mia scelta, supportata e condivisa dall’ad Rossi. Il giudizio personale può essere espresso da tutti”.