A cura della Redazione

Dopo quasi vent’anni alla guida del settimanale, Alfonso Signorini saluta definitivamente Chi con un editoriale destinato a far discutere. Il noto conduttore e giornalista, direttore responsabile dal 2006 e poi direttore editoriale dal 2023, ha deciso di congedarsi dal magazine che ha contribuito a trasformare in un punto di riferimento del gossip italiano.

Un addio che arriva a tre anni dal passaggio di consegne al suo braccio destro Massimo Borgnis, ma che oggi assume il sapore di una chiusura definitiva. Prima di uscire di scena, Signorini ha voluto firmare un ultimo editoriale, un saluto carico di emozione, orgoglio e – non senza polemiche – qualche frecciata.

Le accuse di Fabrizio Corona e il caso “Falsissimo”

Negli ultimi mesi il nome di Signorini è stato tirato in ballo nelle varie puntate di Falsissimo, il format online di Fabrizio Corona. Accuse, insinuazioni e una tempesta mediatica che hanno acceso il dibattito nel mondo dello spettacolo.

Nel suo editoriale, però, l’ex direttore ha chiarito che queste vicende non hanno inciso sulla decisione di lasciare Chi. Anzi, ha sottolineato di non aver mai commentato pubblicamente le accuse per una scelta precisa: “Sono convinto che lo squallore si commenti da solo e che certe battaglie non si debbano combattere pubblicamente, ma nelle sedi opportune”.

Lo “squallido sottoscala”: a chi si riferisce Signorini?

Le parole più dure dell’editoriale sono rivolte a un generico “sottoscala”, descritto come un ambiente ristretto fatto di persone che “vivono ai margini” e si nutrono di menzogne e cattiverie.

Un sottoscala fatto anche da chi assiste a crimini e calunnie mostruose con un ghigno, una ironia, o peggio ancora con un silenzio che delinque quanto il crimine stesso”.

Signorini non fa nomi, ma promette che in futuro potrebbe spiegare meglio a cosa si riferisce.

Dalla pandemia alla crisi personale: cosa è cambiato

Nel lungo saluto pubblicato sull’ultimo numero di Chi, Signorini ripercorre la storia del magazine: le copertine con i grandi volti dello spettacolo, le interviste esclusive, gli scandali che hanno segnato un’epoca editoriale.

Ma qualcosa, racconta, si è incrinato durante la pandemia. Il racconto dello sfavillante mondo dell’intrattenimento ha iniziato a perdere fascino, mentre si faceva spazio una nuova consapevolezza: il valore degli affetti, delle abitudini quotidiane e della solitudine riscoperta.

Un cambiamento interiore che avrebbe contribuito alla decisione di chiudere un capitolo così importante della sua carriera.

Addio anche al Grande Fratello Vip

L’uscita da Chi arriva dopo l’addio alla conduzione del Grande Fratello VIP, altro progetto televisivo che ha legato il nome di Signorini al grande pubblico negli ultimi anni.

Ora, a 61 anni, il giornalista si dice pronto a nuove avventure: “La vita non smetterà mai di offrirci altre occasioni, altre giornate in cui vivere, sorridere, arrabbiarci, emozionarci. Altre pagine bianche tutte da scrivere”.