Sono passati solo pochi giorni dall’inizio dell’ottava edizione del Grande Fratello Vip, ma tra alcuni concorrenti i nervi sono già tesi. Nelle ultime ore, Marco Berry si è sfogato con alcuni coinquilini dopo quanto accaduto nella puntata di venerdì sera, manifestando il suo disappunto per i comportamenti di Nicolò Brigante.
Lo sfogo di Marco Berry
Parlando con Paola Caruso e Alessandra Mussolini, Berry non ha risparmiato dure parole nei confronti dell’ex tronista: "Se tu pensi di avere 33 anni e sei un cogline non hai 33 anni. Mia figlia a 18 anni ragiona meglio, con più intelligenza di lui. Sei tutto fisico, ma il cervello è un neurone. In confessionale si attaccava al muro. Sei furbo Nicolò, sto parlando con te, alla grande. ‘Sto cog***ne!".
La tensione è salita ulteriormente quando Nicolò Brigante si è avvicinato per cercare un chiarimento, ma Berry ha preferito allontanarsi.
La versione di Nicolò Brigante
Dopo lo scontro, Brigante ha condiviso con gli altri concorrenti la sua interpretazione della situazione: "Ma lo sapete perché? Perché è stato nominato e io gliel’ho detto in faccia. Sono stato l’unico a dirglielo!".
Interviene Renato Biancardi per calmare gli animi
A cercare di riportare la pace ci ha pensato Renato Biancardi, che ha preso in disparte Marco Berry per spiegargli che in fondo ciò che aveva fatto Nicolò non era grave: "Sono visioni diverse della vita, non è successo niente di grave, non ha fatto niente. Mi è dispiaciuto che hai pensato di andartene".


